Il sindaco Cosimo Cannito a tu per tu con la IV L della “Rodari”
La nota di palazzo di città
martedì 10 marzo 2026
18.37
Con l'invito a studiare e l'auspicio di "tanta fortuna" si è concluso l'incontro odierno del Sindaco Cosimo Cannito con le scolaresche. Oggi è toccato alla quarta L della scuola primaria "Rodari" essere ricevuta, accompagnata dalle insegnanti, nella Sala Giunta municipale.
Un momento caratterizzato dal vivace scambio di idee e opinioni sulla vita tra i banchi, sui progetti futuri, sulla realtà cittadina e sull'esigenza giovanile di viverla a somiglianza di un immaginario personalizzato.
Puntuale da parte del Sindaco la lezione di civismo e l'invito al massimo rispetto dei luoghi pubblici, dell'ambiente, dell'arredo urbano sottoposto a vergognosi atti vandalici. "Studentesse e studenti – ha detto il Sindaco – devono conoscere chi governa e amministra la città, saper interagire con le istituzioni chiamate ad avvicinare e interfacciarsi con chi sarà protagonista dell'avvenire, a sensibilizzarlo sulle criticità e urgenze del territorio, a metterlo in guardia sui comportamenti contrari alle regole. Affinché il senso di responsabilità e di partecipazione non siano solo belle speranze dobbiamo agire coesi per il bene delle nuove generazioni".
Un momento caratterizzato dal vivace scambio di idee e opinioni sulla vita tra i banchi, sui progetti futuri, sulla realtà cittadina e sull'esigenza giovanile di viverla a somiglianza di un immaginario personalizzato.
Puntuale da parte del Sindaco la lezione di civismo e l'invito al massimo rispetto dei luoghi pubblici, dell'ambiente, dell'arredo urbano sottoposto a vergognosi atti vandalici. "Studentesse e studenti – ha detto il Sindaco – devono conoscere chi governa e amministra la città, saper interagire con le istituzioni chiamate ad avvicinare e interfacciarsi con chi sarà protagonista dell'avvenire, a sensibilizzarlo sulle criticità e urgenze del territorio, a metterlo in guardia sui comportamenti contrari alle regole. Affinché il senso di responsabilità e di partecipazione non siano solo belle speranze dobbiamo agire coesi per il bene delle nuove generazioni".