Fine dello stato di emergenza, Emiliano: «Non vuol dire fine della pandemia»

Le parole del governatore pugliese

domenica 3 aprile 2022
«La fine giuridica della dichiarazione dello stato di emergenza per il Covid-19 non vuol dire affatto che la pandemia sia esaurita, anzi, tutt'altro: assistiamo ad un innalzamento del numero dei contagi e probabilmente ciò si ripeterà sistematicamente nel tempo». Lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

«Voglio rassicurare, però, tutti i pugliesi del fatto che il dispositivo anti covid è intatto e il decreto legge del Governo salvaguarda tutte le strutture vaccinali e ospedaliere che hanno fronteggiato brillantemente il Covid, facendo della Puglia una delle prime regioni italiane nella capacità di risposta a questo terribile contagio.

Ovviamente, sono in corso tutte quelle attività amministrative, puramente burocratiche che, sulla base del decreto legge, provvederanno a cambiare i titoli di occupazione delle strutture che non sono proprietà della Regione e, soprattutto, col nuovo direttore nominato dell'Unità istituita per gestire questa fase transitoria, il Generale Tommaso Petroni, a cui auguro buon lavoro, di attuare il dispositivo concordato con il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, che ci ha chiesto di non mollare assolutamente sul contrasto al Covid e di continuare sia con le vaccinazioni, che con le prestazioni ospedaliere rese necessarie da questa pandemia.

Aggiungo che il reparto Covid del Policlinico decentrato in Fiera ha consentito proprio al Policlinico nelle ultime ondate di contagio, di mantenere intatta la sua attività e quindi di non convertire quei reparti che sono destinati a tutt'altro, essendo l'ospedale più rilevante di tutta la regione, e di continuare a curare il Covid in un luogo diverso senza alcuna interruzione della propria attività ordinaria. Intendo, poi ringraziare il Generale Figliuolo per la generosità, la competenza e l'impegno prestato nel contrasto alla diffusione della pandemia e nell'avanzamento della campagna vaccinale.

Il nostro grazie va anche e soprattutto al lavoro instancabile di tutti gli operatori sanitari e della protezione civile e a tutti i pugliesi che in ogni ambito professionale e sociale hanno contribuito a fare la propria parte e continuano a farlo sempre con grande senso di responsabilità e partecipazione».