Dal 13 febbraio a settembre mese della Disfida, parla l'assessore alla Cultura Oronzo Cilli

Idee e spunti per le prossime celebrazioni

venerdì 13 febbraio 2026
A cura di La redazione
Un 13 febbraio proiettato già verso settembre 2026. Nel giorno del 523° anniversario della Disfida di Barletta, l'amministrazione comunale traccia un bilancio e, soprattutto, delinea le prospettive future per celebrare il fatto d'armi del 1503 che ha reso la città celebre in Italia e in Europa.

Nel pomeriggio, sul palco del Teatro Curci, andrà in scena lo spettacolo «Le sfide di ieri, la Disfida di domani», evento che segna l'avvio ufficiale di un percorso destinato a svilupparsi nei prossimi mesi. «Abbiamo deciso di aprire le celebrazioni con questo appuntamento del 13 febbraio – ha spiegato l'assessore alla Cultura Oronzo Cilli –. Da qui parte un cammino che porterà all'ultima Disfida dell'amministrazione Cannito, con una novità importante: l'approvazione ufficiale della terza settimana di settembre come data fissa delle celebrazioni». Ma lo sguardo è già rivolto oltre. L'obiettivo per il 2026 è ancora più ambizioso: estendere gli appuntamenti all'intero mese di settembre. «Stiamo lavorando affinché la Disfida possa coprire tutto il mese, con eventi che stiamo già programmando», ha aggiunto Cilli.

Una programmazione più certa e anticipata era stata richiesta nelle scorse settimane anche dalle associazioni di categoria. «Ci stiamo adoperando per garantire tempi adeguati di calendarizzazione – ha sottolineato l'assessore – non solo per chi partecipa attivamente alle celebrazioni, ma anche per tutto l'indotto: strutture ricettive, ristorazione e attività collegate. L'obiettivo è permettere a tutti di organizzarsi per tempo, anche attraverso la creazione di pacchetti dedicati».

Sul fronte eventi, dopo il successo del 2025 – anno segnato dall'esibizione delle Frecce Tricolori che aprì la settimana culminata con il Corteo Storico – l'amministrazione punta a un nuovo appuntamento di grande richiamo. In attesa del ritorno del certame cavalleresco, assente dal 2022, si lavora a un'iniziativa di forte impatto per l'inizio di settembre. «Stiamo cercando di organizzare un grande evento per la prima settimana del mese. A breve avremo conferme, sia dal punto di vista economico sia autorizzativo, per capire se potrà essere realizzato. Sarà un evento capace di attirare attenzione da tutto il territorio pugliese. Siamo fiduciosi di poterlo annunciare nei prossimi giorni», ha anticipato Cilli.

Tra i tasselli strategici per il futuro della Disfida c'è anche la nascita della Fondazione dedicata, il cui iter è stato avviato nel febbraio 2024 ed è in attesa di una svolta decisiva. «Siamo fiduciosi che entro la fine dell'anno si possa arrivare alla conclusione del percorso: c'è disponibilità da parte della Regione. Questo rappresenterebbe un ulteriore passo verso l'autonomia e l'indipendenza organizzativa della Disfida», ha evidenziato l'assessore.
Infine, il capitolo tassa di soggiorno. «Abbiamo affrontato il tema in commissione Bilancio con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, che si sono mostrate favorevoli, naturalmente dopo un'attenta analisi del regolamento che sarà portato in consiglio comunale. L'auspicio è che venga approvato nel 2026, così da consentire dal 2027 nuove entrate per il settore turistico».

L'imposta, ha ricordato Cilli, ha destinazione vincolata ai servizi turistici: «Maggiori risorse a beneficio della città. È già diffusa in tutta Italia e anche Barletta si metterà in linea».