Consiglio Comunale: approvate in seconda lettura tutte le proposte di delibera. Non passa il nuovo regolamento del Consiglio Comunale
La maggioranza approva variazioni di bilancio e debiti fuori bilancio. Sfogo in aula del sindaco nei confronti delle opposizioni
lunedì 27 aprile 2026
19.02
Il Consiglio Comunale di Barletta ha approvato in seconda lettura tre debiti fuori bilancio derivanti da altrettante sentenze del Giudice di Pace sfavorevoli al Comune di Barletta, e poi due variazioni urgenti al bilancio di previsione 2026-2028 di cui:
"Devo prendere atto che determinate variazioni di bilancio utili alla comunità - in particolare parliamo dell'asilo nido di Via Falcone e Borsellino in zona 167, della scuola Tatò, del Velodromo - non sono state oggetto di approvazione da parte dell'opposizione, nonostante io abbia chiesto un atto di responsabilità, atteso che io stesso avevo dichiarato che nell'ultimo consiglio comunale che per motivi legati a fatti personali non era possibile avere la maggioranza [...].
Di questo la città ne deve prendere atto, soprattutto quando si parla e si sparla di asilo nido, PNRR ecc.[...]
La dimostrazione è che questa maggioranza c'è e vota i provvedimenti utili alla città [...]".
Questo lo sfogo in aula del sindaco Cosimo Cannito, rivolto alle opposizione, subito dopo l'approvazione della prima variazione di bilancio che, così come gli altri punti all'ordine del giorno approvati, è passata con 17 voti a favore e il non voto dei quattro consiglieri di minoranza presenti.
Con 16 voti favorevoli e due non votanti (Massimo e Adelaide Spinazzola), non è passato invece il nuovo regolamento del Consiglio Comunale, per il quale erano necessari alla prima votazione i due terzi dell'assise (22 voti).
Modifica del regolamento del Consiglio Comunale per il quale in seconda votazione sarà però necessaria la metà dei consiglieri più uno dei consiglieri eletti.
Votazione sul regolamento che è stata preceduta da uno scambio di battute tra il consiglier Carmine Doronzo (Coalizione Civica), consigliere membro della I Commissione (Affari Generali) e Marcello Lanotte (questa volta nei panni di consigliere comunale di Forza Italia) a proposito del provvedimento da emendare, e della quantità di riunioni di Commissione svoltesi senza ancora giungere all'approvazionedel regolamento.
Approvati dall'assise, alla fine dei lavori, anche due Ordini del Giorno di cui: il primo a firma dei consiglieri Marcello Lanotte, Michele Maffione e Giuseppe Dibenedetto, riguardanti la regolamentazione dell'uso di prodotti fitosanitari; il secondo, a firma di tutti consiglieri presenti, poi approvato tramite votazione per alzata di mano.
Da segnalare, infine, la comunicazione all'aula della nomina di Lucia Ricatti all'assessorato alle "Pari Opportunità", e quella delle dimissioni della consigliera PD Santa Scommegna dall'ufficio di presidenza del Consiglio Comunale e dalla massima assise cittadina stessa.
- una variazione tecnica riguardante finanziamenti regionali riguardanti il progetto "strada per strada" volte alla sistemazione del manto stradale, l'ultimazione dei lavori presso la scuola Tatò, il settore digitale, e alcuni interventi presso il canile comunale;
- una variazione riguardante il settore welfare, in particolare interventi di manutenzione straordinaria di immobili destinati ad attività di servizi sociali, ed eliminazione di barriere architettoniche.
"Devo prendere atto che determinate variazioni di bilancio utili alla comunità - in particolare parliamo dell'asilo nido di Via Falcone e Borsellino in zona 167, della scuola Tatò, del Velodromo - non sono state oggetto di approvazione da parte dell'opposizione, nonostante io abbia chiesto un atto di responsabilità, atteso che io stesso avevo dichiarato che nell'ultimo consiglio comunale che per motivi legati a fatti personali non era possibile avere la maggioranza [...].
Di questo la città ne deve prendere atto, soprattutto quando si parla e si sparla di asilo nido, PNRR ecc.[...]
La dimostrazione è che questa maggioranza c'è e vota i provvedimenti utili alla città [...]".
Questo lo sfogo in aula del sindaco Cosimo Cannito, rivolto alle opposizione, subito dopo l'approvazione della prima variazione di bilancio che, così come gli altri punti all'ordine del giorno approvati, è passata con 17 voti a favore e il non voto dei quattro consiglieri di minoranza presenti.
Con 16 voti favorevoli e due non votanti (Massimo e Adelaide Spinazzola), non è passato invece il nuovo regolamento del Consiglio Comunale, per il quale erano necessari alla prima votazione i due terzi dell'assise (22 voti).
Modifica del regolamento del Consiglio Comunale per il quale in seconda votazione sarà però necessaria la metà dei consiglieri più uno dei consiglieri eletti.
Votazione sul regolamento che è stata preceduta da uno scambio di battute tra il consiglier Carmine Doronzo (Coalizione Civica), consigliere membro della I Commissione (Affari Generali) e Marcello Lanotte (questa volta nei panni di consigliere comunale di Forza Italia) a proposito del provvedimento da emendare, e della quantità di riunioni di Commissione svoltesi senza ancora giungere all'approvazionedel regolamento.
Approvati dall'assise, alla fine dei lavori, anche due Ordini del Giorno di cui: il primo a firma dei consiglieri Marcello Lanotte, Michele Maffione e Giuseppe Dibenedetto, riguardanti la regolamentazione dell'uso di prodotti fitosanitari; il secondo, a firma di tutti consiglieri presenti, poi approvato tramite votazione per alzata di mano.
Da segnalare, infine, la comunicazione all'aula della nomina di Lucia Ricatti all'assessorato alle "Pari Opportunità", e quella delle dimissioni della consigliera PD Santa Scommegna dall'ufficio di presidenza del Consiglio Comunale e dalla massima assise cittadina stessa.