Chiusura Teatro Curci, la ristrutturazione al centro del confronto tra Diviccaro e Cilli
La consigliera comunale chiede chiarezza sugli interventi, la risposta dell'Assessore alla Cultura
venerdì 6 novembre 2026
10.30
La prossima chiusura del Teatro Curci per i lavori di ristrutturazione apre la ricerca a nuovi spazi di cultura nel territorio di Barletta. Il tema, sollevato negli ultimi giorni, ha scaturito l'attenzione e gli interrogativi da parte della consigliera comunale di Coalizione Civica Michela Diviccaro, che ha chiesto lungimiranza e immediata applicazione per trovare un'alternativa dignitosa.
«Al termine di questa stagione teatrale, il Teatro Curci affronterà un periodo di ristrutturazione necessaria – sottolinea la Diviccaro – ma è bene che l'impatto sul tessuto economico, sociale e culturale di Barletta non diventi una ferita profonda. Il mio riferimento non è soltanto al pubblico, ma anche a chi opera professionalmente in un luogo che non ha eguali sul territorio. Chiediamo risposte certe sul futuro della struttura, per evitare di ricalcare il precedente della lunga chiusura del 1996. L'amministrazione tutta deve trovare una nuova casa per la cultura cittadina, non si può mettere in pausa questo circuito».
La risposta è arrivata dall'Assessore alla Cultura Oronzo Cilli, che ha evidenziato gli step economici che riguarderanno il Curci: «Il nostro Teatro potrà beneficiare di un finanziamento di 1,9 milioni di euro e realizzeremo un imponente intervento di restauro e adeguamento tecnologico, mettendo in sicurezza la graticcia scenica, il sottopalco e rinnovando le dotazioni sceniche per tenerlo nei grandi circuiti nazionali. Durante i lavori, il cantiere del nostro Curci non sarà un luogo chiuso o inaccessibile, ma un laboratorio vivo, uno spazio extra-ordinario e pulsante di cultura. Vivrermo un'esperienza memorabile: trasformeremo le impalcature e gli spazi di lavoro in palcoscenici alternativi per performance artistiche, visite didattiche per le scuole, incontri e installazioni. La programmazione continuerà a vivere in forme nuove e sorprendenti, trasformando i disagi dei lavori in un'opportunità unica di partecipazione collettiva. Il restyling durerà dal 17 maggio 2027 al 17 ottobre 2028».
Michela Diviccaro ha accolto le precisazioni di Cilli, ringraziandolo ma chiarendo anche la necessità di seguire con attenzione tutti i passaggi necessari: «Il Teatro Curci è un patrimonio della città e, da operatrici e operatori del settore, percepiamo l'importanza di seguirne gli step in maniera molto attenta. Ci auguriamo che non vi siano ritardi nella consegna, ragion per cui rinnovo l'invito a predisporre un piano B nell'attesa che si completi il restyling».
«Al termine di questa stagione teatrale, il Teatro Curci affronterà un periodo di ristrutturazione necessaria – sottolinea la Diviccaro – ma è bene che l'impatto sul tessuto economico, sociale e culturale di Barletta non diventi una ferita profonda. Il mio riferimento non è soltanto al pubblico, ma anche a chi opera professionalmente in un luogo che non ha eguali sul territorio. Chiediamo risposte certe sul futuro della struttura, per evitare di ricalcare il precedente della lunga chiusura del 1996. L'amministrazione tutta deve trovare una nuova casa per la cultura cittadina, non si può mettere in pausa questo circuito».
La risposta è arrivata dall'Assessore alla Cultura Oronzo Cilli, che ha evidenziato gli step economici che riguarderanno il Curci: «Il nostro Teatro potrà beneficiare di un finanziamento di 1,9 milioni di euro e realizzeremo un imponente intervento di restauro e adeguamento tecnologico, mettendo in sicurezza la graticcia scenica, il sottopalco e rinnovando le dotazioni sceniche per tenerlo nei grandi circuiti nazionali. Durante i lavori, il cantiere del nostro Curci non sarà un luogo chiuso o inaccessibile, ma un laboratorio vivo, uno spazio extra-ordinario e pulsante di cultura. Vivrermo un'esperienza memorabile: trasformeremo le impalcature e gli spazi di lavoro in palcoscenici alternativi per performance artistiche, visite didattiche per le scuole, incontri e installazioni. La programmazione continuerà a vivere in forme nuove e sorprendenti, trasformando i disagi dei lavori in un'opportunità unica di partecipazione collettiva. Il restyling durerà dal 17 maggio 2027 al 17 ottobre 2028».
Michela Diviccaro ha accolto le precisazioni di Cilli, ringraziandolo ma chiarendo anche la necessità di seguire con attenzione tutti i passaggi necessari: «Il Teatro Curci è un patrimonio della città e, da operatrici e operatori del settore, percepiamo l'importanza di seguirne gli step in maniera molto attenta. Ci auguriamo che non vi siano ritardi nella consegna, ragion per cui rinnovo l'invito a predisporre un piano B nell'attesa che si completi il restyling».