Chiude il Centro per l'impiego di via Pizzetti, Coalizione Civica: «Le nostre segnalazioni e richieste sono state ignorate»
«Riteniamo necessario che venga fatta piena chiarezza sulle responsabilità amministrative»
venerdì 3 luglio 2026
12.49
La chiusura del Centro per l'Impiego di via Pizzetti, disposta a seguito del persistere di criticità strutturali legate al mancato adeguamento degli ambienti ai requisiti di sicurezza sui luoghi di lavoro, riaccende il dibattito politico cittadino. A intervenire è Coalizione Civica, che parla apertamente di una situazione nota da tempo e non adeguatamente affrontata dall'amministrazione comunale. Di seguito si riporta il testo integrale:
«Apprendiamo con estrema preoccupazione la decisione di procedere alla chiusura del Centro per l'Impiego di via Pizzetti, motivata dal permanere di criticità strutturali legate al mancato adeguamento degli ambienti ai requisiti di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Come Coalizione Civica abbiamo denunciato nei giorni scorsi la situazione del Centro per l'Impiego di via Pizzetti, chiedendo con urgenza all'amministrazione comunale di intervenire per risolvere criticità note e non più rinviabili. Le nostre segnalazioni e richieste sono state ignorate, con il risultato oggi evidente di un vero e proprio fallimento gestionale.
Si tratta di un epilogo che conferma in modo inequivocabile quanto denunciato nei giorni scorsi: una situazione di grave disagio che da mesi coinvolge lavoratrici, lavoratori e utenza, senza che siano stati adottati interventi risolutivi in tempi utili. Non siamo di fronte a un evento improvviso, ma a una condizione ampiamente conosciuta e segnalata nel tempo, rispetto alla quale si è scelto di procedere con soluzioni temporanee e non strutturali, rivelatesi oggi del tutto insufficienti.
La chiusura del Centro rappresenta un fatto di estrema gravità per la città, perché priva il territorio di un presidio essenziale di servizi pubblici per il lavoro, con ricadute dirette soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione, che rischiano di essere ulteriormente penalizzate e costrette a spostarsi in altri comuni.
Riteniamo necessario che venga fatta piena chiarezza sulle responsabilità amministrative e sulle tempistiche degli interventi mancati, così come sulle reali condizioni che hanno condotto a questa decisione.
Al tempo stesso chiediamo con urgenza l'attivazione di un tavolo istituzionale che coinvolga tutti i soggetti competenti, al fine di garantire nel più breve tempo possibile la riapertura della sede in condizioni adeguate e sicure, evitando che un servizio fondamentale venga di fatto sottratto alla comunità.
Continueremo a seguire la vicenda con attenzione e senso di responsabilità, nell'interesse esclusivo dei cittadini e delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti a cui manifestiamo la nostra massima vicinanza e solidarietà».
«Apprendiamo con estrema preoccupazione la decisione di procedere alla chiusura del Centro per l'Impiego di via Pizzetti, motivata dal permanere di criticità strutturali legate al mancato adeguamento degli ambienti ai requisiti di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Come Coalizione Civica abbiamo denunciato nei giorni scorsi la situazione del Centro per l'Impiego di via Pizzetti, chiedendo con urgenza all'amministrazione comunale di intervenire per risolvere criticità note e non più rinviabili. Le nostre segnalazioni e richieste sono state ignorate, con il risultato oggi evidente di un vero e proprio fallimento gestionale.
Si tratta di un epilogo che conferma in modo inequivocabile quanto denunciato nei giorni scorsi: una situazione di grave disagio che da mesi coinvolge lavoratrici, lavoratori e utenza, senza che siano stati adottati interventi risolutivi in tempi utili. Non siamo di fronte a un evento improvviso, ma a una condizione ampiamente conosciuta e segnalata nel tempo, rispetto alla quale si è scelto di procedere con soluzioni temporanee e non strutturali, rivelatesi oggi del tutto insufficienti.
La chiusura del Centro rappresenta un fatto di estrema gravità per la città, perché priva il territorio di un presidio essenziale di servizi pubblici per il lavoro, con ricadute dirette soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione, che rischiano di essere ulteriormente penalizzate e costrette a spostarsi in altri comuni.
Riteniamo necessario che venga fatta piena chiarezza sulle responsabilità amministrative e sulle tempistiche degli interventi mancati, così come sulle reali condizioni che hanno condotto a questa decisione.
Al tempo stesso chiediamo con urgenza l'attivazione di un tavolo istituzionale che coinvolga tutti i soggetti competenti, al fine di garantire nel più breve tempo possibile la riapertura della sede in condizioni adeguate e sicure, evitando che un servizio fondamentale venga di fatto sottratto alla comunità.
Continueremo a seguire la vicenda con attenzione e senso di responsabilità, nell'interesse esclusivo dei cittadini e delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti a cui manifestiamo la nostra massima vicinanza e solidarietà».