Centro per minori senza pagamenti da mesi. Genesi Srl: «Bambini fragili lasciati senza risposte»

La lettera della società indirizzata al Comune di Barletta

venerdì 24 aprile 2026 12.25
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Genesi Srl, a firma della coordinatrice Silvia Porcelluzzi, che denuncia il mancato pagamento per le attività del centro per minori di Barletta, che rischierebbe così la chiusura. Ecco la missiva indirizzata al Comune di Barletta:

«La società Genesi Srl, attuale gestore di un centro socio educativo per minori sul territorio di Barletta, denuncia una situazione gravissima che rischia di compromettere la continuità di un servizio essenziale per 30 famiglie.

Nonostante l'attività venga garantita regolarmente sin dal mese di settembre 2025, ad oggi la struttura non ha ricevuto alcun pagamento, pur in presenza di atti ufficiali del Comune che approvano graduatorie, riconoscono il servizio e impegnano le relative risorse economiche.

Una situazione che Genesi Srl definisce inaccettabile, soprattutto considerando che il servizio è stato garantito senza interruzioni, assumendosi costi e responsabilità a tutela dei minori coinvolti.

"Non è tollerabile che un errore amministrativo, non imputabile al gestore, venga scaricato su chi ogni giorno lavora con bambini fragili e sulle loro famiglie", dichiara la società.

Le conseguenze sono già evidenti: famiglie in forte difficoltà, operatori senza certezze e un servizio fondamentale che rischia di interrompersi prima della scadenza naturale prevista per giugno.

"Siamo di fronte a un corto circuito istituzionale inaccettabile," dichiara la coordinatrice del centro dott.sa Porcelluzzi "Abbiamo anticipato costi, stipendi e responsabilità per mesi, coprendo i vuoti di un'amministrazione che ha approvato il servizio sulla carta ma lo ha abbandonato nei fatti".

In assenza di risposte immediate e concrete da parte del Comune di Barletta, Genesi Srl comunica che si riserva di sospendere a partire da oggi il servizio, non essendo più sostenibile proseguire l'attività senza alcuna copertura economica.

Si chiede pertanto un intervento urgente da parte dell'Amministrazione comunale e degli enti competenti affinché venga risolta la situazione e garantita la continuità di un servizio essenziale per il territorio».