Casa di riposo Barletta. Azione: «Tante promesse, nessuna soluzione concreta»
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Ci sono vicende che, purtroppo, raccontano perfettamente il modo in cui spesso viene amministrata la cosa pubblica. A Barletta questo sembra essere diventato un metodo consolidato: si preferisce la narrazione alla realtà, gli annunci alle decisioni concrete. La situazione della Casa di Riposo comunale ne è l'esempio più evidente. Per il Sindaco Cannito e la sua amministrazione, la riapertura della struttura avrebbe dovuto rappresentare una priorità assoluta. Lo aveva dichiarato durante la campagna elettorale e lo aveva inserito nero su bianco nel cosiddetto "Patto per Barletta", assumendosi l'impegno di risolvere le criticità esistenti e restituire alla città una struttura già completata e arredata, fondamentale per il tessuto sociale barlettano. Eppure, a distanza di anni, la realtà è ben diversa. Dopo i lavori di ricostruzione e ammodernamento portati avanti dall'allora Consiglio di Amministrazione, e dopo oltre dieci anni di responsabilità rimpallate tra Comune e Regione — più impegnati a scaricare responsabilità che a trovare soluzioni — la Casa di Riposo è ancora ferma, inutilizzata e continua a deteriorarsi. Parliamo di una struttura che potrebbe offrire risposte concrete a tante famiglie e a persone fragili che attendono da troppo tempo servizi essenziali. Come Azione riteniamo che il futuro di Barletta passi attraverso scelte serie e responsabili, capaci di restituire dignità ai cittadini e attenzione ai bisogni sociali reali. La politica non può trasformarsi in un continuo palcoscenico fatto di annunci e passerelle. Quando questo accade, a pagarne il prezzo sono sempre i cittadini più vulnerabili. Barletta merita risposte concrete. I cittadini meritano fatti, non promesse.