Canale H, Lista Emiliano sindaco di Puglia: «Da Cannito tanta superficialità»
La nota di Gennaro Rociola e Antonello Damato
mercoledì 15 luglio 2026
14.04
«Spesso si ha l'impressione che il sindaco Cosimo Cannito abbia un fratello gemello al quale sfuggono una serie di vicende e di dichiarazioni precedenti la stretta attualità. Mettendo da parte l'ipotesi del fratello gemello disinformato, occorrerebbe ripiegare sull'ipotesi di una memoria traballante accompagnata da amnesia davvero molto selettiva». Così il segretario cittadino della Lista Emiliano sindaco di Puglia Gennaro Rociola e il capogruppo Antonello Damato.
«Sul caso dell'inquinamento segnalato da Goletta Verde nei giorni scorsi alla foce del canale H, sulla litoranea di Ponente, a Barletta, infatti, il primo cittadino sta dando il peggio o il meglio di sé. Fate voi. Per "giustificare" la mancata attivazione dell'impianto finanziato con 2 milioni e 200mila euro, realizzato e collaudato "per intercettare le acque di prima pioggia provenienti dai collettori esistenti interrati con l'obiettivo conclamato di migliorare la balneabilità delle acque marine", il sindaco sembra oggi sminuirne l'importanza fino quasi ad annullarla, come se l'opera ormai realizzata e mai entrata in funzione sia sostanzialmente inutile.
Ieri Cannito si espresso così: "Colgo l'occasione per informare i cittadini che l'impianto, come previsto dalle leggi nazionali, non ha la funzione di decontaminazione batterica delle acque meteoriche, bensì ha la funzione di dilavare le acque di prima pioggia per evitare l'arrivo nel mare di terricci di idrocarburi di residui oleosi, di particelle di metalli e di materiale di consumo provenienti dagli autoveicoli circolanti e voglio rassicurarli inoltre che non vi è stato un disinteresse verso questo impianto strategico per una migliore balneabilità, tutt'altro!" Il 18 gennaio 2025, invece, si esprimeva in questa maniera: "L'opera di sistemazione del canale H, importantissima per la nostra città e attesa da tempo, comporterà notevoli benefici sotto l'aspetto ambientale. Infatti migliorerà la qualità delle acque balneabili del mare di Ponente, riqualificherà paesaggisticamente il Litorale di Barletta, garantirà sicurezza e salubrità in caso di piogge abbondanti evitando sovraccarichi alle condotte e sversamenti sulla sede stradale, limiterà i fenomeni di erosione del tratto costiero".
E ancora prima, quando fu bandita la gara per la realizzazione dell'impianto di trattamento delle acque di prima pioggia: "Le acque non andranno più direttamente a mare, ma saranno depurate all'interno di questo impianto. Non è stata una battaglia facile, ma sono davvero contento che sia stata trovata una soluzione. Si parlava da quasi 40 anni di un miglioramento del canale H. Questo impianto - concludeva Cannito - ci consentirà di avere un mare più pulito".
Il 7 giugno 2025 dichiarava alla Gazzetta del Mezzogiorno: "Intorno al 15-20 giugno avremo finalmente la gestione del canale H". A lume di naso, si suppone abbia fatto riferimento al 15-20 giugno 2025. È ormai trascorso il giugno 2026 e dell'affidamento di quella gestione non vi è ancora traccia".
Basta così? Proprio no. Ha affermato ieri Cannito: "Chi, come amministratore pubblico, non avrebbe voluto mettere subito in funzione l'impianto realizzato sul canale H?". Certo e chi, come cittadino-elettore-contribuente non avrebbe voluto che l'Amministrazione provvedesse per tempo, visto che il collaudo dell'opera è stato effettuato nel dicembre 2025 e 7 mesi dopo non si vede ancora niente di sostanziale? La superficialità e l'ignavia appartengono forse ai cittadini o a chi malamente li amministra?»
«Sul caso dell'inquinamento segnalato da Goletta Verde nei giorni scorsi alla foce del canale H, sulla litoranea di Ponente, a Barletta, infatti, il primo cittadino sta dando il peggio o il meglio di sé. Fate voi. Per "giustificare" la mancata attivazione dell'impianto finanziato con 2 milioni e 200mila euro, realizzato e collaudato "per intercettare le acque di prima pioggia provenienti dai collettori esistenti interrati con l'obiettivo conclamato di migliorare la balneabilità delle acque marine", il sindaco sembra oggi sminuirne l'importanza fino quasi ad annullarla, come se l'opera ormai realizzata e mai entrata in funzione sia sostanzialmente inutile.
Ieri Cannito si espresso così: "Colgo l'occasione per informare i cittadini che l'impianto, come previsto dalle leggi nazionali, non ha la funzione di decontaminazione batterica delle acque meteoriche, bensì ha la funzione di dilavare le acque di prima pioggia per evitare l'arrivo nel mare di terricci di idrocarburi di residui oleosi, di particelle di metalli e di materiale di consumo provenienti dagli autoveicoli circolanti e voglio rassicurarli inoltre che non vi è stato un disinteresse verso questo impianto strategico per una migliore balneabilità, tutt'altro!" Il 18 gennaio 2025, invece, si esprimeva in questa maniera: "L'opera di sistemazione del canale H, importantissima per la nostra città e attesa da tempo, comporterà notevoli benefici sotto l'aspetto ambientale. Infatti migliorerà la qualità delle acque balneabili del mare di Ponente, riqualificherà paesaggisticamente il Litorale di Barletta, garantirà sicurezza e salubrità in caso di piogge abbondanti evitando sovraccarichi alle condotte e sversamenti sulla sede stradale, limiterà i fenomeni di erosione del tratto costiero".
E ancora prima, quando fu bandita la gara per la realizzazione dell'impianto di trattamento delle acque di prima pioggia: "Le acque non andranno più direttamente a mare, ma saranno depurate all'interno di questo impianto. Non è stata una battaglia facile, ma sono davvero contento che sia stata trovata una soluzione. Si parlava da quasi 40 anni di un miglioramento del canale H. Questo impianto - concludeva Cannito - ci consentirà di avere un mare più pulito".
Il 7 giugno 2025 dichiarava alla Gazzetta del Mezzogiorno: "Intorno al 15-20 giugno avremo finalmente la gestione del canale H". A lume di naso, si suppone abbia fatto riferimento al 15-20 giugno 2025. È ormai trascorso il giugno 2026 e dell'affidamento di quella gestione non vi è ancora traccia".
Basta così? Proprio no. Ha affermato ieri Cannito: "Chi, come amministratore pubblico, non avrebbe voluto mettere subito in funzione l'impianto realizzato sul canale H?". Certo e chi, come cittadino-elettore-contribuente non avrebbe voluto che l'Amministrazione provvedesse per tempo, visto che il collaudo dell'opera è stato effettuato nel dicembre 2025 e 7 mesi dopo non si vede ancora niente di sostanziale? La superficialità e l'ignavia appartengono forse ai cittadini o a chi malamente li amministra?»