Braccio di Levante, difficile la riapertura per l'estate 2026
Messa in sicurezza quasi ultimata, ma a breve al via i lavori per l'allungamento dei moli foranei
sabato 9 maggio 2026
Estate senza molo di Levante per i barlettani. Salvo improbabili soluzioni di compromesso, il "braccio" resterà chiuso al pubblico anche nei mesi estivi. L'accesso è interdetto dai cancelli installati nel settembre 2025 in applicazione dell'ordinanza della Capitaneria di Porto del 2020, dopo il ferimento a colpi di pistola di Leonardo Francavilla avvenuto il 4 luglio scorso proprio nell'area del molo.
Successivamente l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha avviato lavori per illuminazione e videosorveglianza con l'obiettivo di mettere in sicurezza la zona e riaprirla alla cittadinanza. Interventi ormai in via di ultimazione, ma destinati a sovrapporsi a un nuovo cantiere: entro metà giugno dovrebbero infatti partire le opere di prolungamento dei moli foranei, compreso il molo di Levante.
L'unica ipotesi al vaglio della Capitaneria sarebbe l'apertura parziale dell'area iniziale del molo, fino al trabucco, ma al momento non ci sono decisioni ufficiali. Resta anche la volontà, manifestata già nei mesi scorsi, del sindaco Cosimo Cannito di farsi carico della responsabilità di tenere in sicurezza la zona. Non è chiaro però in che termini questo possa avvenire.
Con l'approssimarsi dell'estate la questione continua a tenere banco. Rete Civica e Sinistra Italiana hanno chiesto chiarimenti sulla mancata riapertura, mentre è stata avviata una petizione popolare. Non manca, infine, chi continua ad aggirare i divieti pur di godersi il panorama e il mare del molo di Levante.
Successivamente l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha avviato lavori per illuminazione e videosorveglianza con l'obiettivo di mettere in sicurezza la zona e riaprirla alla cittadinanza. Interventi ormai in via di ultimazione, ma destinati a sovrapporsi a un nuovo cantiere: entro metà giugno dovrebbero infatti partire le opere di prolungamento dei moli foranei, compreso il molo di Levante.
L'unica ipotesi al vaglio della Capitaneria sarebbe l'apertura parziale dell'area iniziale del molo, fino al trabucco, ma al momento non ci sono decisioni ufficiali. Resta anche la volontà, manifestata già nei mesi scorsi, del sindaco Cosimo Cannito di farsi carico della responsabilità di tenere in sicurezza la zona. Non è chiaro però in che termini questo possa avvenire.
Con l'approssimarsi dell'estate la questione continua a tenere banco. Rete Civica e Sinistra Italiana hanno chiesto chiarimenti sulla mancata riapertura, mentre è stata avviata una petizione popolare. Non manca, infine, chi continua ad aggirare i divieti pur di godersi il panorama e il mare del molo di Levante.