Barletta in Serie C, primo sopralluogo per gli adeguamenti del Puttilli
Lunedì mattina il briefing con Sport e Salute, venerdì con la Lega Pro
lunedì 20 aprile 2026
14.40
Dopo la festa che ha portato in strada e allo stadio migliaia di tifosi, l'attenzione si sposta rapidamente sugli adeguamenti dello stadio Cosimo Puttilli. Il Barletta torna in Serie C dopo 11 anni di categorie dilettantistiche e l'amministrazione comunale dovrà accelerare i tempi per rendere l'impianto di via Vittorio Veneto funzionale al ritorno tra i professionisti.
Lunedì mattina, il sindaco Cosimo Cannito e una delegazione del Comune di Barletta hanno incontrato l'ing. Marco Ducci, in rappresentanza di Sport e Salute, per fare il punto sui requisiti strutturali necessari per la terza serie nazionale e su quanto lo stadio dovrà essere modificato rispetto alla condizione attuale.
Un briefing iniziale, che risulta propedeutico a quello di venerdì alle 14 con la Lega Pro, che sarà a Barletta per verificare in maniera definitiva quali dovranno essere gli adeguamenti. Successivamente, si potrà procedere quantificando l'importo necessario per la variazione strutturale, a cui ottemperare nel corso dell'estate. Non si esclude, però, la deroga di un anno a cui possono avere accesso le squadre neopromosse in Serie C: una strada che, per il momento, resta secondaria rispetto alla priorità di rendere funzionale il Puttilli a tutti gli effetti.
Lunedì mattina, il sindaco Cosimo Cannito e una delegazione del Comune di Barletta hanno incontrato l'ing. Marco Ducci, in rappresentanza di Sport e Salute, per fare il punto sui requisiti strutturali necessari per la terza serie nazionale e su quanto lo stadio dovrà essere modificato rispetto alla condizione attuale.
Un briefing iniziale, che risulta propedeutico a quello di venerdì alle 14 con la Lega Pro, che sarà a Barletta per verificare in maniera definitiva quali dovranno essere gli adeguamenti. Successivamente, si potrà procedere quantificando l'importo necessario per la variazione strutturale, a cui ottemperare nel corso dell'estate. Non si esclude, però, la deroga di un anno a cui possono avere accesso le squadre neopromosse in Serie C: una strada che, per il momento, resta secondaria rispetto alla priorità di rendere funzionale il Puttilli a tutti gli effetti.