Ampliamento Daisy, Comitato No Discarica: "Ci aspettiamo ricorso al TAR da parte del Comune di Barletta"
Domani la conferenza di servizi in Provincia, la posizione delle associazioni in caso di esito favorevole
lunedì 2 marzo 2026
13.38
Il Comitato No Discarica continua la sua battaglia e si oppone all'ampliamento della discarica Daisy a Barletta, in contrada San Procopio. Sabato si è tenuta la conferenza stampa direttamente nell'area sotto osservazione del comitato e di Legambiente, in modo da ribadire la propria contrarietà alle richieste di espansione del deposito.
Martedì si svolgerà la conferenza di servizi in cui i vertici provinciali e la commissione tecnica forniranno aggiornamenti sul tema. Alessandro Zagaria, referente del Comitato No Discarica, illustra la presa di posizione contro l'ampliamento: «Ribadiamo con fermezza la nostra opposizione ad un'espansione della discarica Daisy, che comporterebbe gravi conseguenze ambientali e geologiche per tutto il territorio. Se martedì dovesse esserci un parere favorevole, ci aspettiamo che il Comune di Barletta proceda con un ricorso al TAR».
Azioni legali potrebbero giungere anche direttamente dalle associazioni ambientaliste che si stanno battendo contro l'espansione: «Stiamo valutando di procedere con un ricorso parallelo a quello dell'amministrazione comunale – spiega Zagaria – ci sono gravi rischi per la salute pubblica in un territorio già pesantemente gravato dalla presenza di altri impianti di gestione rifiuti».
La richiesta è anche quella di un coinvolgimento della Regione Puglia. Zagaria spiega i passaggi auspicati: «A Bari è in corso la revisione del piano regionale per la gestione dei rifiuti. La discarica Daisy deve essere un punto focale nella discussione del tema, ci auguriamo che la Regione si schieri dalla parte dei cittadini e della loro salute».
La conferenza di servizi di martedì resta l'appuntamento principale e la Provincia BAT analizzerà le ipotesi legate all'ampliamento. Il Comitato No Discarica, però, si interroga sulla situazione politica che sta caratterizzando gli ultimi mesi: «Ci sembra quantomeno strano che si possano prendere determinate decisioni dopo la sfiducia del consiglio provinciale nei confronti del presidente Lodispoto – conclude Zagaria – penso che diventerebbe un caso unico a livello nazionale se un presidente di una provincia rilasciasse un parere così importante soltanto attraverso il sostegno della commissione tecnica e senza l'avallo dei suoi consiglieri. Attendiamo sviluppi».
Martedì si svolgerà la conferenza di servizi in cui i vertici provinciali e la commissione tecnica forniranno aggiornamenti sul tema. Alessandro Zagaria, referente del Comitato No Discarica, illustra la presa di posizione contro l'ampliamento: «Ribadiamo con fermezza la nostra opposizione ad un'espansione della discarica Daisy, che comporterebbe gravi conseguenze ambientali e geologiche per tutto il territorio. Se martedì dovesse esserci un parere favorevole, ci aspettiamo che il Comune di Barletta proceda con un ricorso al TAR».
Azioni legali potrebbero giungere anche direttamente dalle associazioni ambientaliste che si stanno battendo contro l'espansione: «Stiamo valutando di procedere con un ricorso parallelo a quello dell'amministrazione comunale – spiega Zagaria – ci sono gravi rischi per la salute pubblica in un territorio già pesantemente gravato dalla presenza di altri impianti di gestione rifiuti».
La richiesta è anche quella di un coinvolgimento della Regione Puglia. Zagaria spiega i passaggi auspicati: «A Bari è in corso la revisione del piano regionale per la gestione dei rifiuti. La discarica Daisy deve essere un punto focale nella discussione del tema, ci auguriamo che la Regione si schieri dalla parte dei cittadini e della loro salute».
La conferenza di servizi di martedì resta l'appuntamento principale e la Provincia BAT analizzerà le ipotesi legate all'ampliamento. Il Comitato No Discarica, però, si interroga sulla situazione politica che sta caratterizzando gli ultimi mesi: «Ci sembra quantomeno strano che si possano prendere determinate decisioni dopo la sfiducia del consiglio provinciale nei confronti del presidente Lodispoto – conclude Zagaria – penso che diventerebbe un caso unico a livello nazionale se un presidente di una provincia rilasciasse un parere così importante soltanto attraverso il sostegno della commissione tecnica e senza l'avallo dei suoi consiglieri. Attendiamo sviluppi».