Cianci: «AIA non rinnovate da oltre due anni: i cittadini hanno diritto alla verità»

La nota del comitato operazione aria pulita Bat

lunedì 8 giugno 2026 12.18
«Tanto tuonò che piovve! Finalmente dopo tante insistenze siamo venuti a conoscenza di qualcosa di particolarmente grave! Pertanto, il Comitato "Operazione Aria Pulita" ritiene doveroso informare la cittadinanza sulla inusuale e pazzesca situazione amministrativa riguardante il rinnovo delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) di alcune aziende operanti sul territorio». Così il presidente del comitato operazione aria pulita Bat, Michele Cianci

«Da quanto emerso, le istanze di rinnovo delle autorizzazioni sarebbero state presentate nei termini previsti dalla legge. Tuttavia, a distanza di oltre due anni, i relativi procedimenti amministrativi non risulterebbero ancora definiti. Secondo le informazioni di cui il Comitato è venuto a conoscenza, il ritardo sarebbe riconducibile anche allo smarrimento della documentazione amministrativa da parte degli uffici competenti. Se tale circostanza dovesse trovare conferma, ci troveremmo di fronte ad una situazione estremamente grave, che impone piena trasparenza istituzionale e l'immediata adozione di tutte le iniziative necessarie per ricostruire i fascicoli e concludere i procedimenti pendenti.

I cittadini di Barletta hanno diritto di sapere: quali aziende siano interessate dai procedimenti di rinnovo; quali siano le ragioni del mancato completamento degli iter autorizzativi; quali iniziative la Provincia BAT abbia adottato per superare le criticità riscontrate; se siano stati richiesti aggiornamenti tecnici agli enti competenti, compresi ARPA e ASL; quali garanzie siano state predisposte a tutela della salute pubblica e dell'ambiente.

Il Comitato intende precisare che il mancato rinnovo delle AIA, ove le relative istanze siano state tempestivamente presentate, non implica automaticamente l'illegittimità delle attività svolte dalle aziende interessate. Proprio per questo è indispensabile che le istituzioni facciano chiarezza e assumano le decisioni di propria competenza senza ulteriori ritardi. "Operazione Aria Pulita" non promuove processi mediatici né intende sostituirsi agli organi amministrativi e giudiziari. Chiede però con forza che venga ristabilita la piena legalità amministrativa, che siano accertate eventuali responsabilità e che venga garantita ai cittadini la massima trasparenza su vicende che incidono direttamente sulla tutela dell'ambiente e della salute collettiva. Per tali ragioni, il Comitato invita fermamente la Provincia BAT, il Comune di Barletta e tutti gli enti coinvolti a riferire pubblicamente sullo stato dei procedimenti in corso e sulle iniziative intraprese per la loro definizione».