Poule Scudetto Serie D: Barletta domani nella tana della Scafatese

Ai biancorossi basta un pari coi fortissimi campani per assicurarsi l'accesso in semifinale

sabato 16 maggio 2026
A cura di Cosimo Campanella
Mercoledì 13 maggio, stadio Giraud di Torre Annunziata. Siamo al cinquantacinquesimo minuto di Savoia-Scafatese, con le squadre sul punteggio di 1-1 con le reti di Convitto per gli ospiti e il sollecito gol del pari firmato da Favetta per i biancoscudati. Di lì a sei minuti il tecnico dei gialloblu ospiti Giovanni Ferraro cambia volto alla squadra: fuori prima gli esterni offensivi Convitto e Palmieri, e poi, al 61' fuori anche il centrocampista Alessio Esposito.

Al posto di Palmieri, Convitto ed Esposito entrano il brasiliano ex Nardò Lucas Dambros, Emilio Volpicelli e poi Salvatore Molinaro, 26 gol in tre, davvero niente male per essere tre subentranti, con il match che finisce con un netto ed inequivocabile 4-1 a favore della Scafatese.

Scriviamo delle tre sostituzioni in questione giusto per provare a descrivere al meglio quella che è la forza dell'avversario che domani pomeriggio (fischio d'inizio ore 16) andrà ad incontrare il Barletta al "Giovanni Vitiello" di Scafati nella seconda delle due partite previste per il girone C della poule scudetto di Serie D 2025/26.

Scafatese che nel girone G di Serie D ha letteralmente stracciato tutto e tutti, con numeri che ci parlano di una superiorità a tratti persino imbarazzante nei confronti delle avversarie.

Numeri che ci parlano di: 87 punti in 34 partite; 27 punti di distacco sulla seconda; 27 vittorie, 6 pareggi (tutti nel girone di andata) e una sola sconfitta, peraltro arrivata a promozione già aritmeticamente assicurata, e con un girone di ritorno nel quale i gialloblu campani hanno ottenuto 16 vittorie su 17.

Unico piccolissimo neo, se vogliamo, il computo sfavorevole negli scontri diretti (se così vogliamo chiamarli, visto il distacco in classifica) con il Trastevere secondo classificato, vittorioso per 3-2 in casa dopo il pari per 1-1 nella partita di andata a Scafati.

Questa, più o meno in sintesi, la squadra che contenderà al Barletta la leadership del girone Sud della poule scudetto. Un Barletta che arriva a quest'appuntamento in buone condizioni di forma, a giudicare soprattutto da quanto visto nel secondo tempo contro il Savoia, con l'unica pecca dell'assenza di Bizzotto, in conseguenza del secondo e ultimo turno di squalifica da scontare a causa dell'espulsione di Nardò nell'ultima di campionato, e con Mateus Da Silva che è in diffida dopo l'ammonizione subita nel match con il Savoia.

E proprio un Da Silva in grande forma sembra al momento essere l'unico punto fermo della formazione che Massimo Paci dovrebbe schierare domani pomeriggio, visto il rimescolare le carte, da parte del tecnico marchigiano, che ha riguardato la formazione iniziale del match contro il Savoia, dove decisivo si è rivelato l'ingresso in campo di Riccardo Lattanzio, Fabio Laringe e Michelino Dicuonzo, oltre naturalmente al ritorno a quel 4-4-2 offensivo che tante soddisfazioni ha dato al Barletta in questa stagione trionfale.

4-3-3 è invece il modulo con il quale Giovanni Ferraro schiera in genere la sua fortissima Scafatese, con il tecnico campano che in casa del Savoia ha schierato dall'inizio Leonardo in porta (classe 2007); Faiello, Baldan, Suhs, e il classe 2006 Catello Esposito nella linea a quattro di difesa; il classe 2005 Calzone e Alessio Esposito a dar man forte a centrocampo al regista ex Siracusa Acquadro; e in avanti, da destra a sinistra, Ciro Palmieri, e gli altri due ex Siracusa Roberto Convitto e Domenico Maggio.

Dalla squadra della città di Archimede provengono inoltre anche i due difensori centrali Marco Baldan e l'argentino ex Martina Joaquin Suhs.

Come già accennato prima, tra Scafatese e Barletta è in gioco la leadership del girone C, che in questo momento è appannaggio dei campani per differenza reti, per una situazione di classifica che però, alla luce dei risultati sin qui maturati negli altri due gironi, in caso di parità garantirebbe ad entrambe il passaggio in semifinale.

Nel girone A, infatti, la terza e ultima gara vedrà affrontarsi Vado e Folgore Caratese, con una classifica che vede in testa con tre punti la squadra lombarda del presidente Michele Criscitiello, a fronte del punto a testa di Vado e del già eliminato Treviso.
Situazione un po' più ingarbugliata nel girone B, dove comunque al Desenzano basta un pari per vincere il raggruppamento nel match che lo vedrà contrapposto al Grosseto terzo con zero punti, ma che vincendo con due reti di scarto in Riva al Lago di Garda si garantirebbe l'accesso diretto alle semifinali.