Open Città della Disfida: la storia del torneo di tennis di Barletta

È strutturato secondo la divisione in due differenti categorie: da una parte il singolo e dall’altra il doppio

giovedì 5 marzo 2020 11.04
Si avvicina sempre di più il momento di tornare a puntare i riflettori sulle nostre terre, e in particolare sulla Puglia. Manca infatti poco più di un mese all'attesissima apertura dell'Open Città della Disfida, il celebre torneo tennistico organizzato e ospitato dalla città di Barletta, sui cui campi numerosi campioni hanno transitato e si sono formati. Quella di quest'anno sarà la ventunesima edizione della competizione, che nel corso degli anni non ha sempre mantenuto lo stesso titolo identificativo: a seconda del periodo, è infatti stato chiamato anche Open Barletta Trofeo Dimiccoli & Borracino. In attesa di gustarci tutte le giocate dei match in singolo e in doppio, andiamo a goderci questo avvicinamento ripercorrendo la storia del torneo di tennis di Barletta.

LA STORIA DEL TORNEO DI TENNIS DI BARLETTA

Come ogni anno, il famoso torneo professionistico maschile si aprirà in data 8 aprile e vedrà la sua naturale conclusione il 14 dello stesso mese. Come detto, è strutturato secondo la divisione in due differenti categorie: da una parte il singolo e dall'altra il doppio, entrambi dedicati agli atleti di sesso maschile. L'intera competizione fa parte della categoria "ATP Challenger Tour" e viene disputata su superfici in terra rossa e battuta: ancora una volta ad ospitare l'evento di cadenza annuale, diretto da Vincenzo Ormas, sarà il Circolo Tennis "Hugo Simmen".

Si è parlato di cadenza annuale, tuttavia non sempre questa tradizione è stata rispettata: per un breve periodo infatti l'Open Città della Disfida non è stato disputato. Questo è accaduto in un intervallo temporale che è durato dal 2013 al 2015. Fondata nel 1997 infatti, la competizione ha rispettato la cadenza annuale fino al 2012 ma si è poi fermata per tre anni, per ricominciare successivamente nel 2016. Questo significa che il torneo ha celebrato il suo ventesimo compleanno solamente l'anno scorso, e che quella in programma tra un mese sarà la ventunesima edizione. La passata stagione oltretutto ha rappresentato un'annata storica per il nostro movimento nazionale, poiché per la prima volta l'Open Barletta ha visto trionfare un italiano.

Gianluca Mager infatti è stato il primo azzurro ad aggiudicarsi la vittoria finale (contro il serbo Nikola Milojević) in venti edizioni. Prima di lui, erano stati sette gli italiani sconfitti in finale. Il classe 1994 nato a Sanremo si è quindi tolto una grandissima soddisfazione, ma il record è ancora lontano. È infatti Aljaž Bedene, sloveno naturalizzato britannico nato a Lubiana nel 1989 il detentore del record di vittorie in singolo all'Open Barletta: ne ha totalizzate tre, tra il 2011 e il 2017. Per quanto riguarda invece la nazionalità, è decisamente la Spagna la dominatrice della competizione, con ben otto edizioni in singolo trionfate da atleti iberici; addirittura, le prime otto edizioni del torneo sono state vinte solamente da tennisti spagnoli con l'eccezione dell'argentino Francisco Cabello nel 1998.

MANCA POCO: SI SCALDANO ANCHE LE QUOTE
E se gli appassionati fremono per veder tornare il grande tennis anche nella nostra terra, anche i bookmakers ricominciano a guardare l'evento con particolare interesse. La storia del torneo di tennis di Barletta infatti racconta di sfide avvincenti, aperte, combattute e non sempre dal risultato prevedibile: una situazione favorevole quindi alle quote ed ai giocatori online, che spesso si concentrano anche su questo sport. Le quotazioni stanno infatti iniziando a prendere forma e, sempre utilizzando siti sicuri e protetti come quelli consigliati da Casinoonlineaams.com, è possibile cominciare a ragionare sulle possibili giocate e trovare possibilità intriganti. Il vincitore del singolo, lo svolgimento del doppio, ma anche i vari passaggi dei turni o addirittura per l'appunto la nazionalità del futuro campion: è davvero possibile puntare su ogni variabile.