Memorial Rino Cafagna, sport e memoria all'Anfiteatro del Castello
Una partecipata serata dedicata allo storico maestro barlettano, punto di riferimento della boxe italiana e internazionale
mercoledì 17 giugno 2026
12.34
Grande successo per il Memorial dedicato a Rino Cafagna, storico maestro della boxe barlettana, svoltosi presso l'Anfiteatro del Castello di Barletta. L'iniziativa, organizzata dalla Boxing Academy Rino Cafagna con il patrocinio del Comune di Barletta, della Federazione Pugilistica Italiana (FPI) e della UISP – Sport per Tutti, ha richiamato appassionati, famiglie e sportivi per una serata all'insegna della nobile arte e dei suoi più autentici valori.
Sul ring si sono alternati 15 incontri di pugilato olimpionico, con la partecipazione di atleti provenienti da tutta la Puglia, offrendo al pubblico spettacolo, tecnica e agonismo in un contesto di grande correttezza sportiva.
L'evento ha rappresentato molto più di una semplice manifestazione pugilistica: è stato un momento di memoria e riconoscenza verso un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia della boxe italiana e internazionale. Rino Cafagna, maestro originario di Barletta, dedicò la sua vita al pugilato e, durante la sua lunga esperienza professionale in Australia, contribuì alla crescita di numerosi campioni, guidando fino al titolo mondiale Rocky Mattioli e Barry Michael.
A raccogliere oggi quella straordinaria eredità sono Andrea e Ruggiero Cafagna che, nel solco della tradizione familiare, continuano a promuovere i valori autentici della boxe: disciplina, sacrificio, rispetto e passione. Il Memorial ha voluto celebrare proprio questo passaggio ideale tra passato e futuro, tra la storia di un grande maestro e i giovani talenti che oggi si affacciano al mondo del pugilato.
Particolarmente significativo il tributo ai 45 anni di attività dedicati alla formazione sportiva e umana di centinaia di ragazzi, una testimonianza concreta di come il pugilato possa essere strumento di crescita, inclusione e riscatto sociale.
L'Anfiteatro del Castello si è trasformato per una sera in un grande palcoscenico dello sport, dove il ricordo di Rino Cafagna ha continuato a vivere attraverso i guantoni, l'entusiasmo dei giovani atleti e gli applausi del pubblico.
Un Memorial che si candida a diventare un appuntamento stabile nel panorama sportivo cittadino, capace di unire memoria, tradizione e futuro nel nome di uno dei più grandi maestri che la boxe pugliese abbia mai conosciuto.
Sul ring si sono alternati 15 incontri di pugilato olimpionico, con la partecipazione di atleti provenienti da tutta la Puglia, offrendo al pubblico spettacolo, tecnica e agonismo in un contesto di grande correttezza sportiva.
L'evento ha rappresentato molto più di una semplice manifestazione pugilistica: è stato un momento di memoria e riconoscenza verso un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia della boxe italiana e internazionale. Rino Cafagna, maestro originario di Barletta, dedicò la sua vita al pugilato e, durante la sua lunga esperienza professionale in Australia, contribuì alla crescita di numerosi campioni, guidando fino al titolo mondiale Rocky Mattioli e Barry Michael.
A raccogliere oggi quella straordinaria eredità sono Andrea e Ruggiero Cafagna che, nel solco della tradizione familiare, continuano a promuovere i valori autentici della boxe: disciplina, sacrificio, rispetto e passione. Il Memorial ha voluto celebrare proprio questo passaggio ideale tra passato e futuro, tra la storia di un grande maestro e i giovani talenti che oggi si affacciano al mondo del pugilato.
Particolarmente significativo il tributo ai 45 anni di attività dedicati alla formazione sportiva e umana di centinaia di ragazzi, una testimonianza concreta di come il pugilato possa essere strumento di crescita, inclusione e riscatto sociale.
L'Anfiteatro del Castello si è trasformato per una sera in un grande palcoscenico dello sport, dove il ricordo di Rino Cafagna ha continuato a vivere attraverso i guantoni, l'entusiasmo dei giovani atleti e gli applausi del pubblico.
Un Memorial che si candida a diventare un appuntamento stabile nel panorama sportivo cittadino, capace di unire memoria, tradizione e futuro nel nome di uno dei più grandi maestri che la boxe pugliese abbia mai conosciuto.