Domani sera (ore 21) l'ora fatidica di Barletta-Bari
Tra malcelata ma cordiale rivalità, e ricordi di grande imprese lontane, dopo trentasette anni torna per il Barletta il derby tra i derby
giovedì 27 agosto 2026
Dopo le caldissime giornate (in tutti i sensi) della polemica in città sulla "giornata pro Barletta", sul diritto alla prelazione per gli abbonati, e sulle lunghissime ed estenuanti code ai botteghini che hanno in pratica mandato in soffitta l'entusiasmo per la grande rimonta del Barletta a Caserta di sabato scorso, ecco che la parola torna (si spera…) al campo in quella che è l'immediata vigilia di Barletta-Bari: il derby tra i derby; l'eterna sfida barlettana al capoluogo di regione che torna a materializzarsi sul rettangolo verde del Puttilli a 37 anni esatti dallo zero a zero in perfetto stile "meglio due feriti che un morto" in quella che nell'aprile 1989 (si era in Serie B) doveva essere la supersfida tra il vecchio fuoriclasse del Barletta Evaristo Beccalossi, e il rampante fantasista Pietro Maiellaro, punto di riferimento per eccellenza di un Bari allora già con un piede in Serie A.
Barletta-Bari di domani sera (ore 21) sarà invece la sfida tra un'intera piazza con una fame atavica di grande calcio, e la nobile decaduta per antonomasia del girone C di Serie C Ski Wifi.
Una squadra, questo Bari, che seppur con tutti i noti problemi con l'ambiente barese, e pur non avendo certo messo in mostra nelle prime due uscite ufficiali quello che in Brasile chiamano "futbol bailado", ha portato a casa in un San Nicola più ostile che amico due vittorie su due, senza subire reti, ma soprattutto mostrando un cinismo e un'efficacia offensiva praticamente sconosciuta nelle ultime e non certo esaltanti stagioni di Serie B.
4-3-3 è il modulo sin qui schierato dal Bari di Maurizio Rastelli, con il provvidenziale Cerofolini tra i pali, la linea a quattro formata dai centrali Mantovani ed Elia, e dagli esterni Mané (molto efficace in fase d'appoggio, ma talvolta un po' distratto in copertura) e Burgio; l'austriaco Grgic è il regista di centrocampo, con Darboe e soprattutto Maggiore nel ruolo di mezze ali di inserimento; l'ex Casertana Butic e l'ex Lanerossi Vicenza Tribuzzi agiscono in vece da supporto all'esperto puntero ex Crotone Guido Gomez .
Per quanto riguarda invece il Barletta, il quesito resta sempre lo stesso: Paci insisterà sul 3-4-2-1 schierato all'inizio sia a Picerno che a Caserta? Oppure memore del secondo tempo di sabato scorso ritornerà definitivamente al suo 4-4-2 offensivo magari con Laringe già dal primo minuto e un centrale difensivo in meno?
Naturalmente la risposta definitiva a questo quesito l'avremo soltanto domani sera alla consegna delle distinte, al netto della "spy story" in salsa barese di martedì pomeriggio sulla quale non è certo mancata l'ironia via social.
Ma oltre al modulo, molta curiosità ci sarà inevitabilmente sugli uomini che Paci schiererà contro il Bari, vista la prestazione non certo eccelsa di alcuni elementi nel match di Caserta.
Tanti dunque sono gli spunti di interesse di questa sfida, non ultimo il sogno di un Puttilli verosimilmente gremito in ogni ordine di posto che sogna di rivivere la storica impresa del 16 ottobre 1983, quando l'allegra brigata biancorossa di mister Gianni Corelli stese con l'iconica doppietta di Andrea Telesio la super corazzata di Bruno Bolchi destinata di lì a breve a una storica semifinale di Coppa Italia e al doppio salto dalla Serie C alla Serie A.
Barletta-Bari è uno dei quattro anticipi di venerdì 28 agosto valevoli per la seconda giornata del girone C di Serie C Sky Wifi (tutti alle 21) insieme al Cavese-Audace Cerignola, Casarano-Giugliano e Scafatese-Picerno.
Giornata che si completerà sabato 29 agosto con i match delle 18 tra Savoia e Casertana, Sorrento e Crotone, Foggia e Salernitana, e con quelli delle ore 21 tra Monopoli e Catania, Cosenza e Foggia, e infine tra Inter Under 23 e Altamura.
Barletta-Bari di domani sera (ore 21) sarà invece la sfida tra un'intera piazza con una fame atavica di grande calcio, e la nobile decaduta per antonomasia del girone C di Serie C Ski Wifi.
Una squadra, questo Bari, che seppur con tutti i noti problemi con l'ambiente barese, e pur non avendo certo messo in mostra nelle prime due uscite ufficiali quello che in Brasile chiamano "futbol bailado", ha portato a casa in un San Nicola più ostile che amico due vittorie su due, senza subire reti, ma soprattutto mostrando un cinismo e un'efficacia offensiva praticamente sconosciuta nelle ultime e non certo esaltanti stagioni di Serie B.
4-3-3 è il modulo sin qui schierato dal Bari di Maurizio Rastelli, con il provvidenziale Cerofolini tra i pali, la linea a quattro formata dai centrali Mantovani ed Elia, e dagli esterni Mané (molto efficace in fase d'appoggio, ma talvolta un po' distratto in copertura) e Burgio; l'austriaco Grgic è il regista di centrocampo, con Darboe e soprattutto Maggiore nel ruolo di mezze ali di inserimento; l'ex Casertana Butic e l'ex Lanerossi Vicenza Tribuzzi agiscono in vece da supporto all'esperto puntero ex Crotone Guido Gomez .
Per quanto riguarda invece il Barletta, il quesito resta sempre lo stesso: Paci insisterà sul 3-4-2-1 schierato all'inizio sia a Picerno che a Caserta? Oppure memore del secondo tempo di sabato scorso ritornerà definitivamente al suo 4-4-2 offensivo magari con Laringe già dal primo minuto e un centrale difensivo in meno?
Naturalmente la risposta definitiva a questo quesito l'avremo soltanto domani sera alla consegna delle distinte, al netto della "spy story" in salsa barese di martedì pomeriggio sulla quale non è certo mancata l'ironia via social.
Ma oltre al modulo, molta curiosità ci sarà inevitabilmente sugli uomini che Paci schiererà contro il Bari, vista la prestazione non certo eccelsa di alcuni elementi nel match di Caserta.
Tanti dunque sono gli spunti di interesse di questa sfida, non ultimo il sogno di un Puttilli verosimilmente gremito in ogni ordine di posto che sogna di rivivere la storica impresa del 16 ottobre 1983, quando l'allegra brigata biancorossa di mister Gianni Corelli stese con l'iconica doppietta di Andrea Telesio la super corazzata di Bruno Bolchi destinata di lì a breve a una storica semifinale di Coppa Italia e al doppio salto dalla Serie C alla Serie A.
Barletta-Bari è uno dei quattro anticipi di venerdì 28 agosto valevoli per la seconda giornata del girone C di Serie C Sky Wifi (tutti alle 21) insieme al Cavese-Audace Cerignola, Casarano-Giugliano e Scafatese-Picerno.
Giornata che si completerà sabato 29 agosto con i match delle 18 tra Savoia e Casertana, Sorrento e Crotone, Foggia e Salernitana, e con quelli delle ore 21 tra Monopoli e Catania, Cosenza e Foggia, e infine tra Inter Under 23 e Altamura.