Barletta a Pompei per provare ad avvicinare la vetta

Biancorossi attesi in Campania da una partita da vincere senza se e senza ma. Trasferte difficili per Paganese e Nardò

sabato 7 febbraio 2026
A cura di Cosimo Campanella
Prima di entrare nell'argomento Pompei-Barletta, partita che si disputerà domani pomeriggio nella cittadina resa celebre nel mondo, suo malgrado, dalla catastrofica eruzione del Vesuvio del '79 dopo Cristo, e dai racconti di Plinio il Giovane, è quanto mai doveroso da parte nostra e di tutti gli sportivi di Barletta e non solo, esprimere la più sincera e affettuosa solidarietà al collega e amico Adriano Antonucci, per quanto successogli nella serata di giovedì.

Ad Adriano, inconfondibile e impareggiabile voce delle vicende del Barletta calcio degli ultimi anni, va il nostro più sentito abbraccio.

Tornando, con animo sicuramente provato da quanto successo, alle vicende di campo, il match che si disputerà domani pomeriggio al Vittorio Bellucci di Pompei (fischio d'inizio ore 14:30) rappresenta per il Barletta una tappa né da sottovalutare, né tantomeno da fallire, visto l'ottimo momento di forma che sta attraversando la squadra di Massimo Paci, ma soprattutto in ragione del fatto che le battistrada Fasano e Paganese - che, ricordiamo, hanno quattro punti in più di Barletta e Martina - saranno domani impegnate nelle non semplici trasferte sui campi di Nardò e Virtus Francavilla.

La concreta possibilità di accorciare ulteriormente sulla vetta della classifica rappresenta quindi per i biancorossi un ulteriore stimolo per chiudere la pratica Pompei ed allungare così la striscia di vittorie in corro dall'avvento in panchina del duo Paci-Lanotte.

Pompei che rispetto alla gara di andata,del Puttilli (terminata 3-0 per il Barletta) ha completamente rivoluzionato l'organico, oltre ad aver cambiato guida tecnica con l'arrivo di Luca Fusco.

Ma nonostante quella che è stata una vera e propria rivoluzione, il Pompei continua malinconicamente a languire al penultimo posto in classifica a -8 dall'ultimo posto disponibile per la disputa dei playout.

Occhio però a una possibile reazione d'orgoglio dei rossoblu campani, a maggior ragione dopo la durissima sferzata alla squadra da parte del direttore generale Rosario D'Avino dopo la sconfitta di Ferrandina, al termine di una partita terminata con una sconfitta di misura dovuta più che altro alle miracolose parate del portiere Bernardo D'Agostino.

Altri punti di forza del Pompei gli esperti centrocampisti De Vietro (in panchina a Ferrandina), Baumwollspinner (o in alternativa il "vecchio" Galdean), che dovrebbero far reparto insieme all'interessante classe 2004 Shaibu.

Scala e Bove (2006) dovrebbero essere gli esterni, mentre davanti, ballottaggio tra Sowe e Tounkara su chi dovrà affiancare Maione, cannoniere principe del Pompei con 2 reti (!).

Farina (2007), Joao Da Silva e Iurgens (2005), dovrebbero infine comporre il terzetto di difesa davanti al bravo D'Agostino.

Nessuna apparente novità all'orizzonte per Massimo Paci, il cui Barletta dovrebbe con ogni probabilità schierarsi con l'ormai consolidato 4-4-2 offensivo, dove semmai le uniche variabili potrebbero vedere Piarulli di nuovo titolare al posto di Cancelli, e magari Giuliano Alma dal primo minuto con Fabio Laringe inizialmente preservato per le prossime sfide.

Quanto agli assenti, oltre a Guadalupi e al lungodegente Misefari, quasi sicuramente ancora out Esteban Giambuzzi.

Oltre a Pompei-Barletta - e ai già citati impegni del Fasano a Nardò, e della Paganese in casa della Virtus Francavilla, la sesta giornata di ritorno del girone H di Serie D, per quanto riguarda l'alta classifica vede Martina e Afragolese anch'esse in trasferta sui campi di Francavilla in Sinni e Manfredonia. Trasferta anche per il Nola,impegnato allo Zaccheria contro l'Heraclea.

Per quel che riguarda infine la zona playout, la 23esima giornata del girone H di Serie D si presenta come una sorta di turno spartiacque, con il Gravina, che sul campo dell'Acerrana fanalino di coda potrebbe dare continuità all'importante successo di domenica scorsa sulla Fidelis Andria.

Fidelis Andria che domani pomeriggio al Degli Ulivi è chiamata al successo obbligato in una vera e propria gara spareggio con la Real Normanna.

Stesso discorso anche per la Sarnese, che invece ospiterà il Ferrandina.