Barletta 1922 domani in Basilicata per l'importantissimo esame con il Francavilla
Biancorossi attesi domani pomeriggio da una trasferta tanto insidiosa, quanto potenzialmente decisiva
sabato 24 gennaio 2026
Viste le troppe volte nelle quali l'attuale stagione del Barletta è sembrata in fase di decollo, salvo poi essere costretta al solito atterraggio di emergenza, sarebbe buona regola spegnere i troppi facili entusiasmi ai quali ci siamo un po' tutti lasciati andare dopo il bello e dannato 3-2 sulla Sarnese di domenica scorsa.
Affermiamo questo in primis perchè a questo punto della stagione, come si dice in gergo, abbiamo imparato fin troppo bene a conoscere i nostri polli, e poi perchè quella che il Barletta andrà a disputare domani pomeriggio (fischio d'inizio alle 14:30) al "Nunzio Fittipaldi" di Francavilla in Sinni, è una partita tutt'altro che da sottovalutare.
Il Francavilla allenato dall'idolo di casa Ranko Lazic sarà anche in lotta per la salvezza, ma oltre a essere squadra esperta e quanto mai spigolosa, come tra l'altro testimoniato dallo zero a zero al Puttilli della partita di andata, è squadra reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite.
Il Francavilla è inoltre squadra che, a dispetto dei soli 17 gol all'attivo (quartultimo attacco del torneo), con Lazic (subentrato a Iannini dopo lo 0-4 con la Sarnese della 16a giornata) gioca un calcio abbastanza offensivo, come testimoniato dal 4-2-3-1 schierato nella vittoriosa trasferta di Ferrandina: con il classe 2006 Grisendi in porta; la linea difensiva composta da destra a sinistra da Pellegrini, Ferrara, Martellotta (2006) e Musumeci; Emmanouil e Skoric perni di centrocampo; ed infine Cabrera (2007), Visconti ed Esposito trequartisti alle spalle della punta Da Silva.
Un avversario quindi da prendere decisamente con le molle per un Barletta che Massimo Paci dovrebbe schierare a grandi linee con lo schema già visto nella partita con la Sarnese, con gli unici dubbi di formazione riguardanti la fascia destra, dove fermo restando la probabile conferma davanti di Michelino Di Cuonzo come terzo under (gli altri due, salvo sorprese, dovrebbero essere Fernandes tra i pali e Ragone sulla sinistra), è ballottaggio a due tra Coccia e il rientrante Giambuzzi.
Francavilla-Barletta costituisce per i biancorossi uno snodo davvero fondamentale per quel che sarà il prosieguo della stagione, per quelle che sono le speranze di promozione in C. Speranze in parte complicatesi a causa di un rendimento sin troppo altalenante di questi quasi due terzi di campionato, vista la rosa a disposizione.
C'è poi inoltre da considerare che la 21esima giornata del girone H di Serie D si presenta in tutto e per tutto come un turno pro Paganese,dal momento che gli azzurrostellati capolisti nel girone saranno di scena ad Acerra sul campo dell'ultima in classifica.
Tutto questo nel mentre le inseguitrici sono attese da impegni tutt'altro che semplicissimi, laddove, oltre al Barletta impegnato a Francavilla in Sinni, il turno di campionato che si giocherà domani pomeriggio vede il Fasano impegnato in trasferta a Cardito contro il Nola, e il Martina in casa di una Fidelis Andria (sulla cui panchina farà il suo esordio Pasquale Catalano) in cerca di smuovere una classifica che rischia di farsi davvero pericolosa.
Leggermente più agevoli sulla carta, si presentano invece gli impegni del Nardò contro la Real Normanna, della Virtus Francavilla contro il Ferrandina, e dell'Afragolese a Pompei.
Il quadro della giornata è completato da Sarnese-Manfredonia, e dal delicato confronto tra Heraclea e Gravina.
Affermiamo questo in primis perchè a questo punto della stagione, come si dice in gergo, abbiamo imparato fin troppo bene a conoscere i nostri polli, e poi perchè quella che il Barletta andrà a disputare domani pomeriggio (fischio d'inizio alle 14:30) al "Nunzio Fittipaldi" di Francavilla in Sinni, è una partita tutt'altro che da sottovalutare.
Il Francavilla allenato dall'idolo di casa Ranko Lazic sarà anche in lotta per la salvezza, ma oltre a essere squadra esperta e quanto mai spigolosa, come tra l'altro testimoniato dallo zero a zero al Puttilli della partita di andata, è squadra reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite.
Il Francavilla è inoltre squadra che, a dispetto dei soli 17 gol all'attivo (quartultimo attacco del torneo), con Lazic (subentrato a Iannini dopo lo 0-4 con la Sarnese della 16a giornata) gioca un calcio abbastanza offensivo, come testimoniato dal 4-2-3-1 schierato nella vittoriosa trasferta di Ferrandina: con il classe 2006 Grisendi in porta; la linea difensiva composta da destra a sinistra da Pellegrini, Ferrara, Martellotta (2006) e Musumeci; Emmanouil e Skoric perni di centrocampo; ed infine Cabrera (2007), Visconti ed Esposito trequartisti alle spalle della punta Da Silva.
Un avversario quindi da prendere decisamente con le molle per un Barletta che Massimo Paci dovrebbe schierare a grandi linee con lo schema già visto nella partita con la Sarnese, con gli unici dubbi di formazione riguardanti la fascia destra, dove fermo restando la probabile conferma davanti di Michelino Di Cuonzo come terzo under (gli altri due, salvo sorprese, dovrebbero essere Fernandes tra i pali e Ragone sulla sinistra), è ballottaggio a due tra Coccia e il rientrante Giambuzzi.
Francavilla-Barletta costituisce per i biancorossi uno snodo davvero fondamentale per quel che sarà il prosieguo della stagione, per quelle che sono le speranze di promozione in C. Speranze in parte complicatesi a causa di un rendimento sin troppo altalenante di questi quasi due terzi di campionato, vista la rosa a disposizione.
C'è poi inoltre da considerare che la 21esima giornata del girone H di Serie D si presenta in tutto e per tutto come un turno pro Paganese,dal momento che gli azzurrostellati capolisti nel girone saranno di scena ad Acerra sul campo dell'ultima in classifica.
Tutto questo nel mentre le inseguitrici sono attese da impegni tutt'altro che semplicissimi, laddove, oltre al Barletta impegnato a Francavilla in Sinni, il turno di campionato che si giocherà domani pomeriggio vede il Fasano impegnato in trasferta a Cardito contro il Nola, e il Martina in casa di una Fidelis Andria (sulla cui panchina farà il suo esordio Pasquale Catalano) in cerca di smuovere una classifica che rischia di farsi davvero pericolosa.
Leggermente più agevoli sulla carta, si presentano invece gli impegni del Nardò contro la Real Normanna, della Virtus Francavilla contro il Ferrandina, e dell'Afragolese a Pompei.
Il quadro della giornata è completato da Sarnese-Manfredonia, e dal delicato confronto tra Heraclea e Gravina.