Atletica Sprint Barletta, Michele Delcuratolo vola ai Campionati Europei Allievi

Specializzato nel lancio del martello, il giovane accede agli europei con un lancio di 65,06 metri

lunedì 25 maggio 2026 14.02
Un talento che continua a stupire, una crescita costante e adesso anche un traguardo internazionale. Michele Delcuratolo, tesserato per l'Atletica Sprint Barletta, conquista il minimo per i Campionati Europei Allievi nel lancio del martello grazie a una straordinaria misura di 65,06 metri, superando nettamente il limite richiesto di 63,00 metri. Un risultato di grande prestigio ottenuto al primo anno di categoria Allievi, in una stagione particolarmente delicata dal punto di vista tecnico.

Il giovane martellista, infatti, sta affrontando il passaggio al nuovo attrezzo da 5 kg dopo aver gareggiato fino allo scorso anno con quello da 4 kg, dimostrando maturità e qualità fuori dal comune. Delcuratolo non rappresenta però una sorpresa nel panorama nazionale.

Il talento barlettano può già vantare due titoli italiani Cadetti ed è stato capace di riscrivere il primato regionale di categoria migliorandolo di ben 11 metri. Numeri importanti che certificano un percorso costruito con costanza, lavoro e grandi prospettive. Adesso l'attenzione si sposta sui prossimi appuntamenti decisivi.

I Campionati Europei Allievi si disputeranno a Rieti nella seconda metà di luglio, ma a vestire la maglia azzurra saranno soltanto i migliori due atleti italiani per ogni specialità tra coloro che avranno ottenuto il minimo richiesto. Al momento Michele occupa il primo posto nelle graduatorie nazionali stagionali, ma la selezione definitiva passerà dai Campionati Italiani di Grosseto del prossimo 27 giugno.

A sottolineare il valore tecnico della prestazione è il suo allenatore Gaetano Dipace: «È importante ribadire che Michele è un primo anno allievo e che quindi ha i suoi tempi per adattarsi al nuovo peso da 5 kg. Per questo anche in gara sta andando con cautela per evitare nulli. All'ultimo lancio si è lasciato andare ed ha usato la velocità che sa esprimere: quello è il suo grande talento, la velocità assurda con cui riesce a girare. Tecnicamente è molto migliorato, ma stiamo ancora lavorando su dettagli della parte superiore del corpo per adattarla alla velocità dei piedi.» Parole che raccontano perfettamente il potenziale ancora inesplorato di un atleta in piena evoluzione.

E intanto cresce anche il sogno di avvicinare il primato regionale Allievi di 67 metri, stabilito da Carlo Calabrese al secondo anno di categoria. Un traguardo da inseguire con equilibrio e pazienza, passo dopo passo, con la consapevolezza che il futuro è già tutto dalla sua parte.