Villa Bonelli, nuova proroga per i lavori: riapertura prevista entro il 31 marzo
Arriva l’ok del ministero della Cultura alla richiesta del Comune. In commissione Lavori Pubblici le rassicurazioni sulla conclusione degli interventi dopo oltre due anni di attesa
mercoledì 14 gennaio 2026
17.05
La riapertura dei cancelli di villa Bonelli è ora prevista per il prossimo 31 marzo. Dopo oltre due anni di attesa, residenti e cittadini sperano che questa sia la data definitiva. La nuova scadenza è stata comunicata nel corso dell'ultima seduta della commissione Lavori Pubblici, durante la quale il Rup e l'assessore Giuseppe Dileo hanno annunciato l'ok del ministero della Cultura alla proroga richiesta dal Comune di Barletta.
Il termine per la conclusione degli interventi era inizialmente fissato al 31 dicembre 2025, ma i lavori hanno subito ulteriori rallentamenti. I ritardi, secondo quanto emerso in commissione, sono dovuti soprattutto alle avverse condizioni meteo che hanno comportato uno stop di 17 giorni, ai ritardi nella consegna dei corpi illuminanti e alle modifiche sostanziali apportate al progetto iniziale. Elementi che hanno portato il ministero a concedere la proroga. Il restauro del giardino storico di villa Bonelli, finanziato con 2 milioni di euro del Pnrr, è partito nell'ottobre 2024 (inizialmente previsto per luglio). Il progetto comprende il rinnovo della componente vegetale, dell'impiantistica, dei servizi igienici, dell'illuminazione e degli elementi architettonici e scultorei, oltre al potenziamento di sicurezza e accessibilità. Su prescrizione della Soprintendenza è stato inoltre previsto il restauro del muro di cinta.
La durata degli interventi, inizialmente stimata in sei mesi, è stata più volte rivista: prima al 31 dicembre 2024, poi a maggio 2025, quindi a dicembre 2025, fino all'attuale scadenza di marzo 2026. Dalla commissione Lavori Pubblici è arrivata la rassicurazione che questa volta non dovrebbero esserci ulteriori slittamenti. A farsi portavoce delle istanze del quartiere è stato anche il parroco della Sacra Famiglia, don Savino Filannino, che ha espresso la speranza di una riapertura imminente, sottolineando il valore centrale della villa per la vita sociale del Borgovilla, in particolare per anziani e famiglie. «Confidiamo – ha dichiarato – che si possa davvero arrivare alla conclusione dei lavori entro marzo».
Il termine per la conclusione degli interventi era inizialmente fissato al 31 dicembre 2025, ma i lavori hanno subito ulteriori rallentamenti. I ritardi, secondo quanto emerso in commissione, sono dovuti soprattutto alle avverse condizioni meteo che hanno comportato uno stop di 17 giorni, ai ritardi nella consegna dei corpi illuminanti e alle modifiche sostanziali apportate al progetto iniziale. Elementi che hanno portato il ministero a concedere la proroga. Il restauro del giardino storico di villa Bonelli, finanziato con 2 milioni di euro del Pnrr, è partito nell'ottobre 2024 (inizialmente previsto per luglio). Il progetto comprende il rinnovo della componente vegetale, dell'impiantistica, dei servizi igienici, dell'illuminazione e degli elementi architettonici e scultorei, oltre al potenziamento di sicurezza e accessibilità. Su prescrizione della Soprintendenza è stato inoltre previsto il restauro del muro di cinta.
La durata degli interventi, inizialmente stimata in sei mesi, è stata più volte rivista: prima al 31 dicembre 2024, poi a maggio 2025, quindi a dicembre 2025, fino all'attuale scadenza di marzo 2026. Dalla commissione Lavori Pubblici è arrivata la rassicurazione che questa volta non dovrebbero esserci ulteriori slittamenti. A farsi portavoce delle istanze del quartiere è stato anche il parroco della Sacra Famiglia, don Savino Filannino, che ha espresso la speranza di una riapertura imminente, sottolineando il valore centrale della villa per la vita sociale del Borgovilla, in particolare per anziani e famiglie. «Confidiamo – ha dichiarato – che si possa davvero arrivare alla conclusione dei lavori entro marzo».