Villa Bonelli, niente riapertura a marzo: lavori in ritardo, il Comune annuncia penali
Il sindaco punta il dito contro la ditta incaricata di realizzare l'opera
giovedì 26 marzo 2026
9.14
Villa Bonelli non riaprirà entro marzo. I lavori di riqualificazione del polmone verde di Borgovilla, inizialmente previsti in conclusione al 31 marzo 2026, subiranno un nuovo slittamento. A far emergere i ritardi è stato un sopralluogo della commissione Lavori Pubblici nel cantiere di via Canosa. A sollevare la questione in consiglio comunale è stata la consigliera Adelaide Spinazzola, che ha evidenziato il rallentamento degli interventi nonostante le ripetute sollecitazioni alla ditta esecutrice.
Immediata la replica del sindaco Cosimo Cannito, presente al sopralluogo: annunciata l'applicazione di penali nei confronti del consorzio aggiudicatario e segnalazioni agli enti competenti, tra cui Anac e Guardia di Finanza. «Abbiamo riscontrato la presenza di un solo operaio in cantiere, situazione inaccettabile», ha dichiarato.
L'amministrazione sarà ora costretta a richiedere una nuova proroga, con l'obiettivo di completare i lavori entro il 30 giugno 2026. Il progetto di restauro, avviato nell'ottobre 2024 grazie a un finanziamento Pnrr da 2 milioni di euro, prevede il rinnovamento del verde, degli impianti, dei servizi e il miglioramento di sicurezza e accessibilità, oltre al restauro del muro di cinta su indicazione della Soprintendenza. Nel corso dei mesi, però, i tempi si sono progressivamente allungati tra prescrizioni tecniche, condizioni meteo avverse e ritardi nelle forniture. I cancelli della villa resteranno quindi ancora chiusi, si spera non oltre il 30 giugno.
Immediata la replica del sindaco Cosimo Cannito, presente al sopralluogo: annunciata l'applicazione di penali nei confronti del consorzio aggiudicatario e segnalazioni agli enti competenti, tra cui Anac e Guardia di Finanza. «Abbiamo riscontrato la presenza di un solo operaio in cantiere, situazione inaccettabile», ha dichiarato.
L'amministrazione sarà ora costretta a richiedere una nuova proroga, con l'obiettivo di completare i lavori entro il 30 giugno 2026. Il progetto di restauro, avviato nell'ottobre 2024 grazie a un finanziamento Pnrr da 2 milioni di euro, prevede il rinnovamento del verde, degli impianti, dei servizi e il miglioramento di sicurezza e accessibilità, oltre al restauro del muro di cinta su indicazione della Soprintendenza. Nel corso dei mesi, però, i tempi si sono progressivamente allungati tra prescrizioni tecniche, condizioni meteo avverse e ritardi nelle forniture. I cancelli della villa resteranno quindi ancora chiusi, si spera non oltre il 30 giugno.