Via Foggia bloccata per lavori in corso. Aldo Musti: «Ventidue anni di attese non sono “tempi amministrativi”»
La nota dell'imprenditore barlettano
Nella nota seguente, l'imprenditore a nome della cittadinanza chiede una soluzione concreta:
Oggi via Foggia è bloccata per lavori in corso. Auto incolonnate, mezzi fermi, cittadini costretti a deviare o ad attendere. Una scena ordinaria, se non fosse che cade proprio nel giorno in cui, al Consiglio di Stato, si discute l'appello contro la sentenza che il 1° dicembre scorso ordinava al Comune di realizzare il progetto definitivo entro novanta giorni.
Non è il primo richiamo della magistratura amministrativa. Prima ancora, i giudici avevano già imposto all'amministrazione comunale di procedere, fissando il termine di marzo 2024 per la realizzazione del progetto. Un ordine rimasto, di fatto, disatteso.
Ma la storia di via Foggia e via dei Muratori non inizia certo oggi. C'è un indirizzo politico del 2019, che richiamava quello del 2011, entrambi finalizzati al completamento dei tratti mai realizzati. A sua volta, l'indirizzo del 2011 faceva riferimento a una progettazione esecutiva del 2004. Ventidue anni fa. In un incontro in sala giunta, lo scorso ottobre, un assessore spiegò che "i tempi amministrativi non sono veloci come quelli degli imprenditori". Un'osservazione forse comprensibile. Ma ventidue anni non sono semplicemente "tempi amministrativi": sono un'anomalia.
Oggi via Foggia è ferma. Oggi se ne percepiscono concretamente i disagi. Oggi, mentre i giudici valutano per la terza volta la stessa vicenda, il territorio mostra con evidenza le conseguenze di ritardi accumulati negli anni.
Per questo l'invito agli amministratori comunali è semplice e diretto: venite oggi in zona. Non per una conferenza o un sopralluogo programmato, ma per rendervi conto di persona di cosa significa vivere, lavorare e transitare in un'area che da oltre due decenni attende risposte definitive. Le sentenze parlano. I documenti esistono. La strada, oggi bloccata, è lì a ricordarlo.