«Tra buche killer e alta tensione: all’ingresso della SS16 bis si gioca con la vita dei cittadini»
La nota del comitato di quartiere zona 167
martedì 28 aprile 2026
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Il Comitato di Quartiere 167 denuncia con fermezza, e ormai senza alcuna sorpresa, la gravissima situazione di pericolo presente nel prolungamento di Via Dante Alighieri, all'incrocio con Vicinale Petraro, in prossimità dell'imbocco della Strada Statale 16 bis e a pochi metri da una rivendita di carburanti.
Ci troviamo di fronte all'ennesimo esempio di incuria amministrativa elevata a sistema. Un tratto stradale che definire dissestato è un eufemismo: una superficie martoriata da buche profonde e diffuse che, nei giorni di pioggia, si trasformano in vere e proprie trappole invisibili per automobilisti, motociclisti e mezzi pesanti. Una roulette russa quotidiana, dove la fortuna sostituisce la manutenzione.
Ma non è tutto. A rendere la situazione ancora più paradossale, se possibile, è la presenza di un armadietto della distribuzione elettrica contenente linee ad alta tensione collocato in una posizione pericolosissima e in condizioni che definire precarie sarebbe riduttivo. Il tutto a ridosso di una stazione di carburanti. Un accostamento che sfiora il grottesco, se non fosse drammaticamente reale.
È lecito chiedersi se si stia aspettando l'inevitabile incidente per intervenire. Forse serve un evento eclatante per attirare l'attenzione di chi dovrebbe garantire sicurezza e manutenzione ordinaria? O dobbiamo rassegnarci all'idea che la prevenzione sia ormai considerata un optional?
Il Comitato di Quartiere 167 non intende assistere in silenzio a questo stato di abbandono. Chiediamo interventi immediati, concreti e risolutivi: il rifacimento della sede stradale, la messa in sicurezza dell'impianto elettrico e un controllo serio dell'intera area. Non si tratta di decoro urbano, ma di sicurezza pubblica. E la sicurezza, è bene ricordarlo, non dovrebbe mai dipendere dalla buona sorte.
Ci troviamo di fronte all'ennesimo esempio di incuria amministrativa elevata a sistema. Un tratto stradale che definire dissestato è un eufemismo: una superficie martoriata da buche profonde e diffuse che, nei giorni di pioggia, si trasformano in vere e proprie trappole invisibili per automobilisti, motociclisti e mezzi pesanti. Una roulette russa quotidiana, dove la fortuna sostituisce la manutenzione.
Ma non è tutto. A rendere la situazione ancora più paradossale, se possibile, è la presenza di un armadietto della distribuzione elettrica contenente linee ad alta tensione collocato in una posizione pericolosissima e in condizioni che definire precarie sarebbe riduttivo. Il tutto a ridosso di una stazione di carburanti. Un accostamento che sfiora il grottesco, se non fosse drammaticamente reale.
È lecito chiedersi se si stia aspettando l'inevitabile incidente per intervenire. Forse serve un evento eclatante per attirare l'attenzione di chi dovrebbe garantire sicurezza e manutenzione ordinaria? O dobbiamo rassegnarci all'idea che la prevenzione sia ormai considerata un optional?
Il Comitato di Quartiere 167 non intende assistere in silenzio a questo stato di abbandono. Chiediamo interventi immediati, concreti e risolutivi: il rifacimento della sede stradale, la messa in sicurezza dell'impianto elettrico e un controllo serio dell'intera area. Non si tratta di decoro urbano, ma di sicurezza pubblica. E la sicurezza, è bene ricordarlo, non dovrebbe mai dipendere dalla buona sorte.