«Senza i cittadini Barletta non sarebbe 'Comune Riciclone': adesso arrivino i premi, non solo le celebrazioni»

La nota di Progetto Civico Italia - Barletta

mercoledì 8 luglio 2026
«L'ingresso di Barletta tra i "Comuni Ricicloni" della Puglia rappresenta senza dubbio una notizia positiva per la nostra città. Un riconoscimento che accogliamo con favore, ma che riteniamo debba essere attribuito anzitutto ai migliaia di cittadini che, con senso civico e responsabilità, ogni giorno separano correttamente i propri rifiuti, contribuendo concretamente al raggiungimento di un risultato importante». Così i referenti di Progetto Civico Italia - Barletta

«È giusto ricordare che, nonostante una fisiologica presenza di cittadini poco rispettosi delle regole, gli immancabili "sporcaccioni" che continuano a danneggiare l'immagine della città, la stragrande maggioranza dei barlettani ha dimostrato in questi anni un comportamento esemplare. Va altresì ricordato che il superamento della soglia del 65% di raccolta differenziata non rappresenta una conquista improvvisa. Barletta raggiunse questo obiettivo già nel primo anno di introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta, dimostrando fin da subito una straordinaria capacità di adattamento e collaborazione da parte della cittadinanza.

Proprio per questo motivo riteniamo che il riconoscimento ricevuto oggi debba essere l'occasione per aprire una riflessione su un tema rimasto troppo a lungo irrisolto: quello della premialità. Quando venne introdotto il nuovo sistema di raccolta differenziata, ai cittadini fu prospettata la possibilità che l'impegno e i comportamenti virtuosi potessero tradursi, nel tempo, anche in un beneficio economico attraverso una progressiva riduzione della tariffa sui rifiuti o comunque mediante meccanismi premianti.
A distanza di anni, però, quella promessa non ha ancora trovato una concreta attuazione.

È un aspetto che non può essere sottovalutato. La raccolta differenziata si regge soprattutto sulla partecipazione attiva dei cittadini. Se questo impegno continua a essere dato per scontato, senza alcuna forma di riconoscimento, il rischio è che, nel tempo, possa affievolirsi la motivazione che ha consentito a Barletta di raggiungere questi importanti risultati. Una diminuzione della partecipazione dei cittadini avrebbe inevitabilmente effetti negativi non solo sotto il profilo ambientale, ma anche su quello economico, incidendo sui costi del servizio e, di conseguenza, sulle casse comunali.

Per questo Progetto Civico Italia di Barletta rivolge un plauso sincero ai cittadini virtuosi, ai lavoratori del servizio di igiene urbana e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento del riconoscimento di "Comune Riciclone". Allo stesso tempo, invita l'Amministrazione comunale ad aprire finalmente un confronto serio sull'introduzione di strumenti di premialità concreti, trasparenti e misurabili. Il senso civico non può essere considerato una risorsa inesauribile. Va valorizzato, sostenuto e incentivato. Perché una città più pulita non si costruisce soltanto con le campagne di comunicazione o con i riconoscimenti ufficiali, ma soprattutto mantenendo gli impegni assunti con quei cittadini che, ogni giorno, fanno la propria parte».