Scuola D'Azeglio, Comune di Barletta e comunità scolastica d'accordo su trasloco a fine anno scolastico
Confermata consegna parziale dei lavori, ma in questi mesi bisognerà accertare la disponibilità del finanziamento ex PNRR
domenica 1 marzo 2026
La consegna parziale dei lavori ci sarà, ma si aspetterà la fine dell'anno scolastico sia per il trasloco degli alunni, sia per comprendere realmente se verrà confermato il finanziamento ex PNRR di 3,2 milioni di euro. Si è concluso con queste decisioni l'incontro di sabato pomeriggio tra l'amministrazione comunale di Barletta e le famiglie degli studenti, la dirigente e i docenti della scuola D'Azeglio, che attende la parola fine sul vero iter che porterà alla manutenzione dell'edificio.
Il confronto tra le parti si è svolto nelle stanze del plesso scolastico, esattamente come due settimane fa. Stavolta, il sindaco Cosimo Cannito ha portato la delibera di Giunta approvata nei giorni scorsi, con l'atto di indirizzo al dirigente del settore Lavori Pubblici «affinché ponga in essere tutti gli atti utili e necessari ad una consegna parziale dei lavori all'appaltatore entro il 31 marzo 2026, al fine di contemperare le esigenze rappresentate dalla comunità scolastica negli incontri tenutisi con gli stakeholders (dirigente scolastico e genitori) con l'urgente necessità dell'avvio dei lavori, nelle more della conclusione delle attività di trasferimento, da esperirsi in coordinamento e raccordo con la comunità scolastica».
Il nuovo punto focale del dibattito, però, è stato quello di utilizzare questo atto di indirizzo come base di partenza per la fine dell'anno scolastico: la scuola sarà a disposizione per l'inizio dei lavori e a breve verrà trasmessa tutta la documentazione necessaria al Ministero degli Interni, ma le vere operazioni partiranno soltanto a giugno. Al termine delle lezioni, infatti, si procederà al trasloco delle 19 classi, le 7 della scuola per l'infanzia presso la Principe di Napoli e le 12 di scuola primaria divise equamente tra Dimiccoli e De Nittis.
Nel frattempo, il Comune di Barletta dovrà adoperarsi per confermare il finanziamento di 3,2 milioni di euro, che per adesso, senza alcuna proroga, resta subordinato al termine dei lavori entro il 31 marzo 2026, scadenza impossibile da rispettare. Le casse comunali, inoltre, rimpingueranno il budget con altri 400mila euro.
La soluzione soddisfa sia l'amministrazione comunale sia la comunità scolastica, ma i prossimi mesi diventeranno fondamentali per chiarire se sarà possibile accedere al finanziamento ex PNRR con nuove scadenze fissate da Roma, dove Cannito ha incontrato il Sottosegretario al Ministero degli Interni Nicola Molteni. In caso di mancata proroga, il sindaco porterà in consiglio comunale la proposta dell'accensione di un mutuo per sovvenzionare le operazioni di restyling.
Il confronto tra le parti si è svolto nelle stanze del plesso scolastico, esattamente come due settimane fa. Stavolta, il sindaco Cosimo Cannito ha portato la delibera di Giunta approvata nei giorni scorsi, con l'atto di indirizzo al dirigente del settore Lavori Pubblici «affinché ponga in essere tutti gli atti utili e necessari ad una consegna parziale dei lavori all'appaltatore entro il 31 marzo 2026, al fine di contemperare le esigenze rappresentate dalla comunità scolastica negli incontri tenutisi con gli stakeholders (dirigente scolastico e genitori) con l'urgente necessità dell'avvio dei lavori, nelle more della conclusione delle attività di trasferimento, da esperirsi in coordinamento e raccordo con la comunità scolastica».
Il nuovo punto focale del dibattito, però, è stato quello di utilizzare questo atto di indirizzo come base di partenza per la fine dell'anno scolastico: la scuola sarà a disposizione per l'inizio dei lavori e a breve verrà trasmessa tutta la documentazione necessaria al Ministero degli Interni, ma le vere operazioni partiranno soltanto a giugno. Al termine delle lezioni, infatti, si procederà al trasloco delle 19 classi, le 7 della scuola per l'infanzia presso la Principe di Napoli e le 12 di scuola primaria divise equamente tra Dimiccoli e De Nittis.
Nel frattempo, il Comune di Barletta dovrà adoperarsi per confermare il finanziamento di 3,2 milioni di euro, che per adesso, senza alcuna proroga, resta subordinato al termine dei lavori entro il 31 marzo 2026, scadenza impossibile da rispettare. Le casse comunali, inoltre, rimpingueranno il budget con altri 400mila euro.
La soluzione soddisfa sia l'amministrazione comunale sia la comunità scolastica, ma i prossimi mesi diventeranno fondamentali per chiarire se sarà possibile accedere al finanziamento ex PNRR con nuove scadenze fissate da Roma, dove Cannito ha incontrato il Sottosegretario al Ministero degli Interni Nicola Molteni. In caso di mancata proroga, il sindaco porterà in consiglio comunale la proposta dell'accensione di un mutuo per sovvenzionare le operazioni di restyling.