Ritrovati due leprotti abbandonati in un cartone: messi in salvo da ENPA Barletta
La vicenda raccontata da Annarita Distaso, volontaria di ENPA Barletta
giovedì 27 agosto 2026
11.37
«Due leprotti in allattamento sono stati ritrovati a Barletta in un cartone, accanto ad una pizzeria. Dopo essere stati presi in carico da un'esperta referente di ENPA Barletta, che li ha messi in salvo ed ha effettuato solo il primo soccorso, sono stati portati al CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) di Bitetto, perché uno dei due stava bene per fortuna, ma l'altro necessitava di cure adeguate».
È questo il racconto di Annarita Distaso, volontaria di ENPA Barletta, in merito alla vicenda relativa al ritrovamento di due piccoli leprotti abbandonati in un cartone, accanto ad una pizzeria di Barletta.
«Domestici e affamati, quindi probabilmente qualcuno li avrà prelevati in qualche campagna, forse sottraendoli alla mamma, e quando si sono accorti che uno dei due non stava bene, per non affrontare le spese veterinarie, li avranno abbandonati in un cartone, affinché qualcun altro se ne prendesse cura, come per fortuna è successo. Attualmente i due leprotti sono stati portati al CRAS di Bitetto, noi di ENPA abbiamo fornito solo il primo intervento, come indica la legge, affinché non morissero disidratati», conclude la volontaria di ENPA.
È questo il racconto di Annarita Distaso, volontaria di ENPA Barletta, in merito alla vicenda relativa al ritrovamento di due piccoli leprotti abbandonati in un cartone, accanto ad una pizzeria di Barletta.
«Domestici e affamati, quindi probabilmente qualcuno li avrà prelevati in qualche campagna, forse sottraendoli alla mamma, e quando si sono accorti che uno dei due non stava bene, per non affrontare le spese veterinarie, li avranno abbandonati in un cartone, affinché qualcun altro se ne prendesse cura, come per fortuna è successo. Attualmente i due leprotti sono stati portati al CRAS di Bitetto, noi di ENPA abbiamo fornito solo il primo intervento, come indica la legge, affinché non morissero disidratati», conclude la volontaria di ENPA.