Risparmiare sulle spese di luce e gas? Tutto inizia dalle scelte consapevoli

Importante non sottovalutare i comportamenti che si attuano nella vita di tutti i giorni

martedì 16 dicembre 2025 17.28
Quante volte abbiamo guardato l'ultima bolletta della luce o del gas ricevuta alla fine del mese e ci siamo spaventati di fronte a un importo che era inaspettatamente più alto del previsto? In realtà, però, l'errore che si commette più di frequente è quello di sottovalutare i comportamenti che si attuano nella vita di tutti i giorni, salvo poi ritrovarsi effettivamente delle spese monstre in bolletta, che vanno a pesare in maniera considerevole sul bilancio familiare.

Comportamenti virtuosi nella quotidianità

Come ridurre l'impatto delle bollette sul budget familiare? Consumare di meno potrebbe essere la risposta giusta, ma va detto al contempo che non sempre ci si rende conto di quelle che sono le proprie abitudini di consumo. E, tra l'altro, andare alla ricerca della miglior offerta luce e gas non è sempre sufficiente, in quanto l'aspetto economico non in tutti i casi fa una differenza così evidente.
L'aspetto che più può sparigliare le carte in tavola, invece, è proprio legato alla consapevolezza dei propri consumi e dei comportamenti da attuare nella vita di tutti i giorni. Pensando al periodo invernale, vien subito da chiedersi se si cerca di tenere una temperatura costante in casa, magari intorno ai 19 gradi, oppure se si alza e abbassa il termostato in base ai propri desiderata del momento.
Gli sbalzi termici non aiutano a mantenere una temperatura costante e a risparmiare in bolletta. Così, se avete da poco acceso il riscaldamento e, contestualmente, decidete di aprire le finestre per il classico ricambio d'aria, consumerete in maniera del tutto impropria. Non frequentate alcune stanze della vostra abitazione se non per pochi minuti durante tutto l'arco della giornata? Allora meglio riscaldarle il meno possibile, mantenendo chiuse le porte affinché il calore non si disperda. Il senso di tutti questi piccoli suggerimenti è che, nella maggior parte dei casi, è sufficiente apportare pochi e semplici correttivi ai comportamenti adottati nella quotidianità all'interno del proprio ambiente domestico e anche i consumi e le relative spese in bolletta ne risentiranno positivamente.

La scelta del fornitore più economico? Non è sempre quella giusta

A volte si pensa che semplicemente individuando il fornitore che propone l'offerta più vantaggiosa dal punto di vista economico, il problema legato alle bollette salate alla fine del mese sia stato risolto. Niente di più sbagliato, dal momento che conviene sempre approfondire ogni tipo di offerta proposta e mantenere una certa distanza e diffidenza rispetto a quelle offerte che promettono di risparmiare a ogni costo, ma possono invece rivelarsi ricche di grandi punti interrogativi.
Non è certo assurdo dire che il prezzo abbia una sua valenza fondamentale nel momento in cui si deve scegliere a quale fornitore affidarsi, ma va detto anche che non può e non deve essere l'unica motivazione su cui basare la propria selezione. Per decidere serve considerare anche altri aspetti. In primis, ad esempio, la semplicità d'utilizzo della fornitura e magari la messa a disposizione di un'applicazione o di altri strumenti tecnologici che consentano di monitorare in maniera costante i propri consumi, magari conoscendo in anticipo le previsioni di consumo per dodici mesi di fornitura. In secondo luogo, anche il fatto di comunicare in maniera trasparente le informazioni e i dettagli di ciascuna fornitura, al di là del prezzo, è importante e da valutare in fase di scelta.
Per ultimo, ma in ordine di priorità ovviamente, va considerata anche la parte legata all'impatto sull'ambiente. Il fatto che certi fornitori assicurino, mediante il ricorso a forme e fonti di energia rinnovabili, un impatto ambientale ridotto oppure siano attenti alla questione energetica, è un altro aspetto da non sottovalutare.

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