Riqualificazione Green Park, Dileo: "Progetto depositato, attendiamo esito dalla Regione"

L'Assessore ai Lavori Pubblici dopo la riunione nella Commissione odierna

lunedì 2 febbraio 2026 14.16
A cura di Antonio Gargano
Il Green Park di via Rossini oggetto di discussione a Palazzo di Città durante la riunione in VI Commissione Sport e Tempo Libero. Una delle strutture sportive principali della periferia cittadina continua a versare in stato di abbandono ormai da anni, nonostante la risoluzione di un contenzioso che ha visto l'area tornare nella disponibilità del Comune di Barletta a novembre 2024. Lo scorso 25 novembre, l'amministrazione comunale ha presentato la candidatura di un progetto di riqualificazione del Green Park ad un avviso pubblico regionale scaduto proprio in data odierna. A confermarlo è l'Assessore alle Attività Produttive e ai Lavori Pubblici Giuseppe Dileo: «Abbiamo partecipato a questo bando regionale, presentando in largo anticipo il nostro piano per il Green Park. Con un progetto esecutivo depositato, siamo ora in attesa di sapere se verrà ammesso a finanziamento per poi procedere nella maniera più spedita possibile».

L'obiettivo è quello di includere l'intera struttura nella progettualità sottoposta alla Regione. Dileo individua i quattro punti di intervento: «Nel progetto abbiamo incluso il campetto da calcio a 5, il campo polivalente, l'area verde e gli spogliatoi presenti: puntiamo ad una riqualificazione totale per renderlo un punto di riferimento di tutto il quartiere e non solo».

Il Comitato di via Donizetti e via Rossini ha lanciato un ulteriore allarme sullo stato del Green Park: evidenziate le condizioni di degrado dell'impianto, per il quale è stata chiesta la bonifica dopo un reiterato sversamento illecito di rifiuti. Inoltre, sono tanti i ragazzi che continuano a scavalcare la recinzione per introdursi all'interno della struttura, in barba a qualunque norma di sicurezza: «Ho appreso dei recenti rischi per la sicurezza di bambini e ragazzi – spiega Dileo – appronteremo in tempi utili le verifiche necessarie. Con la costituzione di un'area di cantiere, sarà più immediato il controllo dell'intera zona per garantirne la messa in sicurezza».

L'analisi si è concentrata anche sulla gestione della struttura, inclusa l'area verde. Il tutto resta cronologicamente subordinato all'ottenimento del finanziamento, con l'affidamento che verrà discusso soltanto in una fase successiva: «Il sindaco Cannito ha continue interlocuzioni con il comitato di quartiere – conclude Dileo – è un po' prematuro parlare di gestione poiché bisognerà prima ottenere il finanziamento e riqualificare l'area con l'importo erogato. Proveremo a ragionare nell'ottica di un affidamento unico dell'area, ma non escludiamo valutazioni su eventuali suddivisioni tra campi e area verde».