Rete Civica Barletta: «Sul degrado del cimitero servono risposte serie, non offese ai cittadini»
La nota di Rete Civica Barletta
sabato 9 maggio 2026
12.17
"Prendiamo atto dell'ordinanza con cui è stata disposta la chiusura del cimitero cittadino dall'11 al 13 maggio per consentire interventi di manutenzione straordinaria. Una decisione che arriva all'indomani delle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini e del sopralluogo effettuato da Rete Civica lo scorso martedì", si legge nella nota di Rete Civica Barletta.
"Se oggi finalmente si interviene, significa che le criticità denunciate erano reali, evidenti e non più rinviabili. Ed è proprio per questo che sorprendono alcune dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore, nelle quali si è preferito liquidare le segnalazioni e le osservazioni dei cittadini parlando di "stupida ironia".
"Tuttavia, l'ironia, quando utilizzata, è stata semplicemente uno strumento per accendere i riflettori su una situazione indecorosa che tanti barlettani vivevano con amarezza e indignazione. Ben altra cosa, invece, sono le stupidità inaudite a cui troppo spesso i cittadini assistono sconcertati. Ma si sa, quando mancano argomenti convincenti, troppo spesso si ricorre all'offesa e alla contumelia nel tentativo di spostare l'attenzione dal problema reale. Ma il degrado documentato al cimitero era sotto gli occhi di tutti e le numerose proteste dei cittadini non potevano essere ignorate. Non era certo nostra intenzione colpire gli operatori BAR.SA., che anzi abbiamo pubblicamente ringraziato per l'impegno profuso nonostante le difficoltà e la carenza di personale. Piuttosto, crediamo che chi amministra debba interrogarsi sul perché si sia arrivati ancora una volta ad affrontare un problema prevedibile in condizioni emergenziali".
"Sostenere oggi che gli interventi fossero già programmati appare, banalmente, una giustificazione quantomeno tardiva, soprattutto alla luce dello stato di abbandono documentato negli ultimi giorni. Rete Civica continuerà a svolgere il proprio ruolo con spirito costruttivo ma fermo, dando voce ai cittadini e segnalando ciò che non funziona, senza timore di risultare scomoda. Il cimitero cittadino merita attenzione costante, programmazione seria e rispetto. Non interventi straordinari soltanto dopo le polemiche".
"Se oggi finalmente si interviene, significa che le criticità denunciate erano reali, evidenti e non più rinviabili. Ed è proprio per questo che sorprendono alcune dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore, nelle quali si è preferito liquidare le segnalazioni e le osservazioni dei cittadini parlando di "stupida ironia".
"Tuttavia, l'ironia, quando utilizzata, è stata semplicemente uno strumento per accendere i riflettori su una situazione indecorosa che tanti barlettani vivevano con amarezza e indignazione. Ben altra cosa, invece, sono le stupidità inaudite a cui troppo spesso i cittadini assistono sconcertati. Ma si sa, quando mancano argomenti convincenti, troppo spesso si ricorre all'offesa e alla contumelia nel tentativo di spostare l'attenzione dal problema reale. Ma il degrado documentato al cimitero era sotto gli occhi di tutti e le numerose proteste dei cittadini non potevano essere ignorate. Non era certo nostra intenzione colpire gli operatori BAR.SA., che anzi abbiamo pubblicamente ringraziato per l'impegno profuso nonostante le difficoltà e la carenza di personale. Piuttosto, crediamo che chi amministra debba interrogarsi sul perché si sia arrivati ancora una volta ad affrontare un problema prevedibile in condizioni emergenziali".
"Sostenere oggi che gli interventi fossero già programmati appare, banalmente, una giustificazione quantomeno tardiva, soprattutto alla luce dello stato di abbandono documentato negli ultimi giorni. Rete Civica continuerà a svolgere il proprio ruolo con spirito costruttivo ma fermo, dando voce ai cittadini e segnalando ciò che non funziona, senza timore di risultare scomoda. Il cimitero cittadino merita attenzione costante, programmazione seria e rispetto. Non interventi straordinari soltanto dopo le polemiche".