Report polveri ultrasottili, Albanese: "Barletta si adatterà a normativa UE, ci sono margini di miglioramento"

L'Assessore all'Ambiente commenta i dati raccolti da Arpa e Legambiente

mercoledì 11 febbraio 2026 12.52
Il report "Mal'Aria di Città" 2026 redatto da Legambiente sui dati Arpa degli ultimi 15 anni colloca Barletta tra le città in linea con i parametri normativi attuali, ma con due valori a rischio in vista dei nuovi limiti europei che entreranno in vigore nel 2030. Gli attuali risultati relativi al biossido di azoto sarebbero approvati anche dalla futura normativa UE, mentre quelli del PM10 e del PM2,5 dovranno far registrare una riduzione rispettivamente del 5% e del 9%. Si tratta del materiale particolato sospeso in aria, derivante da inquinamento industriale e traffico veicolare. L'Assessore all'Ambiente Mihaela Albanese chiarisce gli aspetti del report e punta a possibili interventi correttivi per i prossimi cinque anni.

«Sappiamo che ci sono margini di miglioramento rispetto ai dati inseriti nel report - commenta l'esponente di Giunta - soprattutto non vogliamo cullarci su chi sta peggio di noi. Sono dati che ci aspettavamo perché conosciamo la situazione cittadina degli ultimi 15 anni, ma siamo anche consapevoli di poterci adeguare alla prossima normativa UE: stiamo lavorando in questa direzione e puntiamo ad ottenere risultati positivi nel tempo che ci separa dall'entrata in vigore dei nuovi limiti».

L'Assessore all'Ambiente conferma l'avvio di iniziative per monitorare i valori e approntare gli adeguati piani di rientro: «A dicembre ho convocato un primo tavolo con le industrie cittadine - spiega la Albanese - non tutte hanno risposto ma ci auguriamo di avviare un confronto proficuo e più largo rispetto all'ultimo briefing. Il nostro appello è rivolto a tutto il comparto produttivo ed industriale della città, ma anche ai cittadini. Il traffico veicolare rappresenta un'altra componente fondamentale nella raccolta di questi dati, lavoreremo di concerto con il sindaco Cannito per studiare una soluzione adeguata e condivisa».