Prefettura BAT, Anania: «Provincia frizzante, faremo squadra»
Criminalità, forze dell'ordine e rapporto con le istituzioni: le linee guida del nuovo Prefetto
mercoledì 28 gennaio 2026
13.00
«Faremo squadra con tutte le istituzioni, è una provincia frizzante ma cercheremo di fare del nostro meglio per rispondere alle esigenze della comunità». Primo appuntamento con la stampa per il nuovo Prefetto della BAT Flavia Anania, che mercoledì mattina ha tracciato le linee guida del suo operato presso il Palazzo Provinciale del Governo a Barletta.
«Ho trovato un territorio molto vivace - illustra la Anania - in queste prime settimane ho cercato di informarmi sul lavoro che è stato condotto nell'ultimo periodo. Non apporterò modifiche sostanziali alla linea che aveva indicato il Prefetto D'Agostino, ragioneremo nell'ottica della continuità mettendoci a disposizione di tutti gli enti. Una collaborazione proficua ci permetterà di essere immediatamente operativi. Ho già firmato due interdittive antimafia che testimoniano sia l'efficacia del lavoro che si sta facendo, sia la necessità di far sentire la presenza delle istituzioni».
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Riflettori puntati sui temi più urgenti del territorio. Dalla criminalità organizzata ai casi di cronaca più frequenti, dai furti d'auto alle rapine, arrivando agli assalti ai portavalori e ai casi di microcriminalità che stanno caratterizzando la storia recente della sesta provincia. La sinergia con la politica e le forze dell'ordine rappresenta un aspetto fondamentale, anche per garantire una maggiore presenza di agenti per le strade dei dieci comuni: «Cosimo Cannito è stato il primo sindaco che ho incontrato in queste settimane - spiega il Prefetto - abbiamo fatto il punto della situazione sui rapporti istituzionali in essere e sulla sicurezza nelle città della BAT. Il Ministro Piantedosi ha già fornito 67 agenti di Polizia per questo territorio e ne verranno inviati altri 151 nelle province con le maggiori esigenze: di questi, la nostra ne avrà 51. Mi sono interfacciata anche con i Carabinieri, che hanno nuovi ingressi a cadenza regolare: possiamo dire che, in termini di organico, siamo messi meglio di altri territori».
Barletta ha vissuto il dramma di quattro omicidi da ottobre 2021 ad aprile 2025, una ferita che la Anania comprende e fa sua: «La comunità barlettana ha accusato duramente questi episodi, ne ho parlato con il sindaco Cannito e siamo d'accordo sul fatto di dover mantenere alta la guardia. In questo momento non posso fornire indicazioni sul lavoro che andremo a fare come Prefettura, ma certamente comprendo l'urgenza di dover dare segnali di legalità a tutte le città della BAT».
Legalità che deve estendersi anche ai comuni di San Ferdinando e Trinitapoli, tra esplosioni dei bancomat e chiusure degli uffici postali. Il nuovo Prefetto studia il fenomeno e promette di adoperarsi per scongiurare possibili cessazioni e ulteriori disagi: «Proprio martedì sera, abbiamo scritto una lettera a Poste Italiane chiedendo di fare uno sforzo per garantire l'operatività degli sportelli, in modo a tutelare le fasce deboli che hanno difficoltà a spostarsi nei comuni limitrofi. Faremo il possibile per fornire supporto e stoppare questi assalti».
Tiene banco anche quanto accaduto a Crans-Montana, con il Prefetto che sottolinea l'importanza della prevenzione nei locali di pubblico spettacolo: «Ci stiamo attrezzando con dei controlli serrati - evidenzia la Anania - cercheremo di analizzare i requisiti delle attività operanti sul territorio. Chiaramente avremo i riscontri principali durante gli interventi serali, ma stiamo predisponendo un piano per rendere capillare la presenza delle forze dell'ordine in questi contesti. Resto fiduciosa sul rispetto delle norme da parte degli esercizi della zona».
Massima attenzione anche ai reati di carattere ambientale, un tema di cui il Prefetto ha discusso con il Procuratore della Repubblica di Trani Renato Nitti: «C'è un'emergenza ambientale conclamata, anche con sversamento illecito di rifiuti provenienti da altre zone. Ne ho parlato con Nitti - conclude la Anania - istituiremo una cabina di regia che includa tutte le parti interessate. Serve un intervento deciso, faremo la nostra parte».
«Ho trovato un territorio molto vivace - illustra la Anania - in queste prime settimane ho cercato di informarmi sul lavoro che è stato condotto nell'ultimo periodo. Non apporterò modifiche sostanziali alla linea che aveva indicato il Prefetto D'Agostino, ragioneremo nell'ottica della continuità mettendoci a disposizione di tutti gli enti. Una collaborazione proficua ci permetterà di essere immediatamente operativi. Ho già firmato due interdittive antimafia che testimoniano sia l'efficacia del lavoro che si sta facendo, sia la necessità di far sentire la presenza delle istituzioni».
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Riflettori puntati sui temi più urgenti del territorio. Dalla criminalità organizzata ai casi di cronaca più frequenti, dai furti d'auto alle rapine, arrivando agli assalti ai portavalori e ai casi di microcriminalità che stanno caratterizzando la storia recente della sesta provincia. La sinergia con la politica e le forze dell'ordine rappresenta un aspetto fondamentale, anche per garantire una maggiore presenza di agenti per le strade dei dieci comuni: «Cosimo Cannito è stato il primo sindaco che ho incontrato in queste settimane - spiega il Prefetto - abbiamo fatto il punto della situazione sui rapporti istituzionali in essere e sulla sicurezza nelle città della BAT. Il Ministro Piantedosi ha già fornito 67 agenti di Polizia per questo territorio e ne verranno inviati altri 151 nelle province con le maggiori esigenze: di questi, la nostra ne avrà 51. Mi sono interfacciata anche con i Carabinieri, che hanno nuovi ingressi a cadenza regolare: possiamo dire che, in termini di organico, siamo messi meglio di altri territori».
Barletta ha vissuto il dramma di quattro omicidi da ottobre 2021 ad aprile 2025, una ferita che la Anania comprende e fa sua: «La comunità barlettana ha accusato duramente questi episodi, ne ho parlato con il sindaco Cannito e siamo d'accordo sul fatto di dover mantenere alta la guardia. In questo momento non posso fornire indicazioni sul lavoro che andremo a fare come Prefettura, ma certamente comprendo l'urgenza di dover dare segnali di legalità a tutte le città della BAT».
Legalità che deve estendersi anche ai comuni di San Ferdinando e Trinitapoli, tra esplosioni dei bancomat e chiusure degli uffici postali. Il nuovo Prefetto studia il fenomeno e promette di adoperarsi per scongiurare possibili cessazioni e ulteriori disagi: «Proprio martedì sera, abbiamo scritto una lettera a Poste Italiane chiedendo di fare uno sforzo per garantire l'operatività degli sportelli, in modo a tutelare le fasce deboli che hanno difficoltà a spostarsi nei comuni limitrofi. Faremo il possibile per fornire supporto e stoppare questi assalti».
Tiene banco anche quanto accaduto a Crans-Montana, con il Prefetto che sottolinea l'importanza della prevenzione nei locali di pubblico spettacolo: «Ci stiamo attrezzando con dei controlli serrati - evidenzia la Anania - cercheremo di analizzare i requisiti delle attività operanti sul territorio. Chiaramente avremo i riscontri principali durante gli interventi serali, ma stiamo predisponendo un piano per rendere capillare la presenza delle forze dell'ordine in questi contesti. Resto fiduciosa sul rispetto delle norme da parte degli esercizi della zona».
Massima attenzione anche ai reati di carattere ambientale, un tema di cui il Prefetto ha discusso con il Procuratore della Repubblica di Trani Renato Nitti: «C'è un'emergenza ambientale conclamata, anche con sversamento illecito di rifiuti provenienti da altre zone. Ne ho parlato con Nitti - conclude la Anania - istituiremo una cabina di regia che includa tutte le parti interessate. Serve un intervento deciso, faremo la nostra parte».