Piazza Caduti, ancora non si vedono le strisce pedonali

La denuncia del Consigliere regionale Caracciolo. Se un'amministrazione non risolve piccoli problemi, come farà con quelli più gravi?"

giovedì 21 giugno 2012 16.33
"Diffondiamo più che volentieri questo passaggio "pedonale" del Consigliere regionale Filippo Caracciolo che ci sarebbe piaciuto avesse anche annotato i molteplici interessamenti al problema del nostro attivo portale. Ci chiediamo se la Sua forte autorevolezza smuoverà non già i pittori dell'asfalto, bensì una pubblica risposta dai responsabili del settore. Oltre che triste questa città appare fantasma applicando la formula del dimenticatoio. " Tanto li sfianchiamo". Più opportuno ed efficace , una sola volta nella vita barlettana, che Mr. Caracciolo avesse comunicato, magari con foto esplicative e con lui che attraversa sicuro su distinte, bianchissime striscie pedonali che Barletta è omologata al mondo. Mai più annunci specialmente quando si rischia la vita e perdonino i lettori questa irritata retorica".
Il direttore

"Se un'amministrazione non riesce a risolvere i piccoli problemi di una città come si può pensare che la stessa possa essere in grado di risolvere problemi ben più complessi". Così apre il suo intervento il Consigliere regionale Filippo Caracciolo. "Trovo sconcertate - dichiara il consigliere – che a quasi un mese di distanza dall'ultimo incidente di piazza caduti, quando una donna fu investita da una macchina a causa dell'assenza di segnaletica orizzontale, la situazione sia rimasta identica a come si era presentata." Ritorna sull'argomento il consigliere Filippo Caracciolo. "Se un'amministrazione non riesce a risolvere i piccoli problemi di una città, come sistemare la segnaletica orizzontale in un'arteria molto trafficata della nostra città, come si può pensare che la stessa possa essere in grado di risolvere problemi ben più complessi, è normale che poi Barletta si ritrovi ad essere una città far west, in cui ogni giorno assistiamo a comportamenti incivili da parte di automobilisti e pedoni. Se la stessa amministrazione non è concreta, non si avvicina ai problemi del cittadino, questo si sente in diritto di comportarsi come gli pare."

"E' l'immobilità, la lentezza con cui si affrontano le questioni - prosegue il consigliere - a farmi rammaricare di più. Circa quattro giorni dopo la mia denuncia, c'era stato un comunicato stampa in cui l'assessore alla sicurezza prometteva un tempestivo intervento per risolvere le criticità di piazza caduti, sulla quale a quanto pare esiste un piano, che non viene però ancora attuato. Sono sicuro che tra qualche mese, se non settimana, davanti all'ennesimo incidente, magari con ripercussioni più gravi, ci ritroveremo ancora a parlare e a denunciare l'assenza dei vigili in una zona a così alto flusso di traffico e l'assenza della segnaletica stradale."

"Se non bastano le denuncie, le prese di posizione da parte dei componenti della maggioranza - conclude Caracciolo – quali altri mezzi dovranno essere utilizzati per abbattere il muro di indifferenza in cui si rifugia l'Amministrazione e il suo Sindaco? Spero di non dovermi più soffermare sull'argomento e soprattutto che a questo comunicato si dia seguito con i fatti. La città è stufa di non ricevere risposte concrete a piccole, e sottolineo piccole problematiche, perché questo farebbe pensare ai cittadini su quali grandi questioni l'Amministrazione stia impegnando il suo tempo. Le regole e Il rispetto delle stesse sono un fatto culturale, se non lo si capisce siamo destinati a rimanere nell'inciviltà."