Pastore: «Bisogna creare anticorpi alla criminalità»

Intervento del consigliere regionale dopo l'operazione "Amarcord". Politica e forze dell'ordine insieme contro il crimine

sabato 26 giugno 2010 18.50
Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Franco Pastore, consigliere regionale di Sinistra, Ecologia e Libertà.

E' il momento di fare ciascuno la propria parte, mettere in secondo piano le dissertazioni sui perchè (i motivi sono noti a tutti), le responsabilità dirette e indirette (sono di tutti in una graduatoria che arriva molto in alto comprendendo banche, politica, finanza), e adoperarsi. Contro l'usura bisogna ricominciare dal lavoro, redistribuire reddito e benessere in modo da creare gli anticorpi ad un sistema criminale pericoloso, oltre che deprecabile dal punto di vista morale e sociale.

La politica questo deve fare: lavorare per evitare che si creino condizioni tali da indurre i cittadini a ricorrere agli usurai. Le forze dell'ordine devono continuare in quello che già fanno benissimo: vigilare, scoprire presunti malfattori e affidarli alla giustizia, come hanno fatto nei giorni scorsi, smantellando un sodalizio composto da pugliesi, anche un barlettano, e albanesi, vampiri del bisogno e dell'indigenza purtroppo sempre più comuni.

A quelle persone si rivolgevano professionisti, imprenditori, artigiani, persone che un tempo problemi non ne avevano e che, per questo, erano fiduciose e convinte di potere, con un "piccolo aiuto" tornare ai vecchi splendori. Nelle mani di quelle persone non si torna mai indietro, si avanza sempre più nelle loro fauci, sono come sabbie mobile, da ci non si emerge.

Le associazioni di categoria, come la barlettana Ual, bene fanno a stimolare gli imprenditori a denunciare, ad avre coraggio e a stimolare noi politici e rappresentanti delle istituzioni a darci da fare, a non restare nel palazzo a contemplare carte che si impilano in colonne. Deve crearsi una rete, fitta, di pensiero e azione legali.

Tutti siamo responsabili e questo ha anche un significato positivo: vuol dire che tutti possiamo agire, trasformare la responsabilità in pratica positiva. Giornali, televisioni, portali dell'informazione continuino a raccontare (sperando che la legge, il governo glielo lascino fare ancora...) quello ce accade, sia alle vittime dell'usura sia agli 'strozzini'. I cittadini - vittime sappiano che denunciando potranno accedere al fondo antiusura e antiracket, chi presta denaro a tassi usurai sappia, sia certo, che quando una vittima non ha più nulla da perdere perchè non ha più una vita, anche quella si prendono, anche per loro è finita.