Omicidio Lasala, condanne definitive per Abid e Dibenedetto

I legali dei due imputati presentano i ricorsi, la Cassazione li giudica inammissibili

venerdì 27 febbraio 2026 14.53
A cura di Antonio Gargano
Si chiude con le condanne definitive a carico di Ilyas Abid e Michele Dibenedetto, l'iter giudiziario per l'omicidio di Claudio Lasala. Per la morte del 24enne di Barletta, avvenuta nella notte tra il 29 e il 30 ottobre 2021 dopo un accoltellamento all'esterno di un bar del centro storico, la Cassazione si è espressa a seguito dei ricorsi presentati dai legali dei due imputati. Ricorsi che, in ultimo grado, sono stati giudicati inammissibili.

La Corte d'Appello di Bari aveva condannato Michele Dibenedetto a 22 anni di reclusione, mentre Ilyas Abid a 18 anni di reclusione. Confermata l'accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, come da ricostruzione emersa durante le indagini: un cocktail negato da Lasala a Dibenedetto, la successiva colluttazione nell'area esterna al locale e la coltellata, sferrata da Abid, all'addome della vittima. Lasala, colpito dall'arma da taglio, si è poi trascinato fino ad uno degli ingressi dei giardini del Castello, in via Carlo d'Asburgo, dove oggi è affisso uno striscione in sua memoria. Lì, Dibenedetto lo ha raggiunto per continuare l'aggressione, colpendolo con un casco e con calci in corrispondenza della ferita.

Il 24enne barlettano è poi deceduto per shock emorragico, nella notte, presso l'ospedale Dimiccoli, nonostante le numerose trasfusioni effettuate dall'équipe medica. La conclusione dell'iter giudiziario ha reso definitive le condanne per Abid e Dibenedetto, rispettivamente 18 e 20 anni all'epoca dei fatti. Decisivo un video prodotto dalla difesa delle parti civili, che ha permesso di ricostruire la dinamica dell'accaduto in quella tragica sera di oltre quattro anni fa.