La maglia stradale invisibile di via dei Muratori

La lettera dell'imprenditore Aldo Musti. Cronologia dell'accaduto

lunedì 2 luglio 2012

"Trova le differenze" o "aguzza la vista" è un giochetto presente su tutte le rivi-ste di enigmistica, e che chiunque ha fatto almeno una volta. Ci sono due disegni apparentemente identici, con poche, lievi, differenze da rintracciare con un'attenta osservazione.

Il gioco, non difficile, si complica però se i disegni sono tanti ed hanno grandi dimensioni mentre le differenze invece sono minime. Se, poi, il tempo a disposizio-ne è limitato, allora può anche capitare di sbagliarsi, di non cogliere qualche piccola differenza. E questo è quanto potrebbe essere accaduto, a Barletta, una fredda mattina d'inverno di una dozzina di anni or sono. Il Consiglio comunale si sarebbe riunito a brevissimo per adottare la variante al PRG. Poche ore prima della seduta consiliare, i progettisti incaricati, dopo un weekend di lavoro febbrile, consegnano agli uffici comunali una cinquantina di tavole grafiche "aggiornate". Il dirigente dell'epoca, che poi è lo stesso di oggi, deve assicurarsi che le tavole siano conformi alle indicazioni date dagli organi comunali, deve farlo per impedire ai consiglieri comunali di commettere errori o peggio. Ma ha pochissimo tempo a disposizione: la seduta consiliare sta per iniziare. Sarà stata la fretta, l'emozione per l'occasione, la contrizione per la Quaresima appena iniziata, sta di fatto che il dirigente non si avvede che sulla tavola della viabilità manca un retino stradale e manca…un'intera maglia di P.R.G.: la D2.06.

Scomparsa nel nulla, ma non destinata all'oblio. Infatti, la maglia scompare dalle tavole grafiche ma non dalle norme tecniche, dove vi si fa continuo riferimento. E allora, signor sindaco, signor presidente del consiglio, signori consiglieri, se la via-bilità di P.R.G. di "via dei Muratori" delimita la maglia "D2-06", dividendola fisicamen-te dalla maglia "D2-08", e se il tutto è rappresentato dalle carte del PRG vigente, perché qualche dirigente dell'amministrazione comunale dichiara il contrario? E voi tutti perché restate in silenzio?

E allora, signor sindaco, signor presidente del consiglio, signori consiglieri, mettetevi nei miei, nei nostri panni, di operatori che stanno già vivendo tempi difficilissimi, ai quali questa vicenda sta arrecando un gran danno non solo materiale ma - mi consenta - anche morale, perché il vs. silenzio, ci fa sentire ignorati e mortificati. Basta, vogliamo trasparenza!


Aldo Musti
un imprenditore di via dei Muratori