L’arte illumina la Notte Bianca del Liceo Artistico Leontine De Nittis di Barletta
Studenti protagonisti di un percorso creativo ispirato all’Europa tra installazioni, musica, Erasmus e l’incontro a sorpresa con Caparezza
sabato 24 gennaio 2026
13.33
Si è svolta ieri la Notte Bianca del Liceo Artistico "Léontine e Giuseppe De Nittis", l'atteso appuntamento annuale che ha trasformato i corridoi della scuola in un grande laboratorio creativo aperto alla città. Un evento carico di emozioni, capace di unire arte, musica e parole con le studentesse e gli studenti dell'istituto. Corridoi e aule hanno cambiato volto e i visitatori sono stati accolti in un percorso immersivo fatto di installazioni artistiche.
Il filo conduttore dell'edizione è stato l'Europa, evocata anche simbolicamente dalle dodici stelle dorate su sfondo blu in occasione del quarantesimo anniversario della bandiera europea. Un tema che ha attraversato l'intera serata e che ha fatto da cornice alle altre iniziative culturali promosse durante il corso dell'anno scolastico. Sul palco della Notte Bianca sono stati annunciati anche i vincitori del concorso d'arte "Marida Bonadies – Europa. Immagini e storie", rivolto alle classi terze degli istituti secondari di primo grado di Barletta, mentre è stata ricordata la V edizione del Wannà Festival della politica giovane, in programma dal 16 al 20 marzo nella Sala Rossa del Castello di Barletta.
Ampio spazio è stato dedicato all'esperienza internazionale dell'istituto, avviata grazie al programma ErasmusPlus. Durante la serata, studenti e studentesse hanno raccontato lo scambio culturale con il Lycée International di Saint-Germain-en-Laye e il confronto con il sistema educativo finlandese. Grande entusiasmo anche per la sorpresa della serata, il collegamento in video call con Caparezza.
Il dirigente Antonio Francesco Diviccaro ai nostri microfoni: "La notte bianca è l'evento in cui offriamo spazio per la creatività dei nostri studenti, un modo per farli sentire ancora più parte della comunità scolastica. Un discorso identitario è stato individuato attraverso i docenti arrivati in Finlandia, luogo in cui ha avuto dimora Giuseppe De Nittis nell'ultimo periodo della sua vita. Un esempio di integrazione con un'altra comunità scolastica"
"L'internazionalizzazione consente a tutti gli studenti di ampliare le proprie prospettive di vita, inoltre l'agenzia nazionale ErasmusPlus ci ha comunicato l'approvazione della candidatura dell'istituto per l'accreditamento al programma Erasmus di questo e del prossimo anno. Ci sarà la possibilità di raggiungere un paese anglofono per l'approfondimento gratuito della lingua inglese; la seconda mobilità a Bruxelles per una conoscenza più accurata degli organismi europei, e la terza in Estonia per un confronto con nuove metodologie didattiche in riferimento alla parità di genere".
Il filo conduttore dell'edizione è stato l'Europa, evocata anche simbolicamente dalle dodici stelle dorate su sfondo blu in occasione del quarantesimo anniversario della bandiera europea. Un tema che ha attraversato l'intera serata e che ha fatto da cornice alle altre iniziative culturali promosse durante il corso dell'anno scolastico. Sul palco della Notte Bianca sono stati annunciati anche i vincitori del concorso d'arte "Marida Bonadies – Europa. Immagini e storie", rivolto alle classi terze degli istituti secondari di primo grado di Barletta, mentre è stata ricordata la V edizione del Wannà Festival della politica giovane, in programma dal 16 al 20 marzo nella Sala Rossa del Castello di Barletta.
Ampio spazio è stato dedicato all'esperienza internazionale dell'istituto, avviata grazie al programma ErasmusPlus. Durante la serata, studenti e studentesse hanno raccontato lo scambio culturale con il Lycée International di Saint-Germain-en-Laye e il confronto con il sistema educativo finlandese. Grande entusiasmo anche per la sorpresa della serata, il collegamento in video call con Caparezza.
Il dirigente Antonio Francesco Diviccaro ai nostri microfoni: "La notte bianca è l'evento in cui offriamo spazio per la creatività dei nostri studenti, un modo per farli sentire ancora più parte della comunità scolastica. Un discorso identitario è stato individuato attraverso i docenti arrivati in Finlandia, luogo in cui ha avuto dimora Giuseppe De Nittis nell'ultimo periodo della sua vita. Un esempio di integrazione con un'altra comunità scolastica"
"L'internazionalizzazione consente a tutti gli studenti di ampliare le proprie prospettive di vita, inoltre l'agenzia nazionale ErasmusPlus ci ha comunicato l'approvazione della candidatura dell'istituto per l'accreditamento al programma Erasmus di questo e del prossimo anno. Ci sarà la possibilità di raggiungere un paese anglofono per l'approfondimento gratuito della lingua inglese; la seconda mobilità a Bruxelles per una conoscenza più accurata degli organismi europei, e la terza in Estonia per un confronto con nuove metodologie didattiche in riferimento alla parità di genere".