Jova Summer Party, Cantiere Puglia: «Bisogna accertare le responsabilità. Ora il confronto in Consiglio comunale»
La nota dei consiglieri comunali
venerdì 21 agosto 2026
0.20
"Abbiamo ascoltato le parole del Sindaco e prendiamo atto della volontà di tutelare gli interessi del Comune nelle sedi competenti. Riteniamo, però, che prima di parlare di eventuali iniziative future sia necessario attivarsi immediatamente per aprire un confronto pubblico, fare chiarezza su quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità". Così i consiglieri comunali del gruppo Cantiere Puglia, Massimo Spinazzola, Adelaide Spinazzola e Pino Rizzi.
"Il Sindaco ha riconosciuto che il danno per Barletta è molto alto. È esattamente ciò che avevamo evidenziato pochi giorni fa: l'annullamento del Jova Summer Party non rappresenta soltanto la perdita di un grande evento, ma rischia di produrre un danno economico e, soprattutto, un grave danno d'immagine per la nostra città.
Per questo riteniamo positiva la volontà di tutelare gli interessi del Comune e di valutare la richiesta di risarcimento dei danni subiti da Barletta, qualora ne ricorrano i presupposti. Ma prima di ogni eventuale iniziativa nelle sedi competenti, è necessario accertare fino in fondo quanto accaduto e tutte le eventuali responsabilità.
Il danno d'immagine è un aspetto che non può essere sottovalutato. Un evento che avrebbe dovuto portare migliaia di persone a Barletta e rappresentare una straordinaria occasione di promozione del territorio si è trasformato in una vicenda che ha avuto una forte esposizione mediatica negativa per la nostra città.
Barletta è passata dall'essere raccontata come una città in grado di organizzare grandi eventi e di accogliere migliaia di persone, a essere associata, nei titoli della stampa nazionale, a una città segnata dal degrado ambientale. È un grave danno d'immagine che non può essere sottovalutato e sul quale è necessario fare chiarezza, accertando di chi siano le eventuali responsabilità.
Se, come affermato dal Sindaco, il Comune non ha avuto responsabilità nella scelta della sede, allora è ancora più importante comprendere chi abbia assunto quelle decisioni, quali valutazioni siano state effettuate e chi debba eventualmente rispondere delle conseguenze che oggi ricadono sull'immagine di Barletta.
Oggi, quindi, è importante tutelare Barletta e gli interessi dei suoi cittadini e delle sue attività economiche. Ma la tutela della città non può limitarsi a eventuali azioni future: deve partire subito dalla ricerca della verità e dall'accertamento delle responsabilità.
Allo stesso tempo, crediamo sia necessario aprire un confronto politico e istituzionale sulla vicenda.
Chiediamo che la questione venga discussa in Consiglio comunale, sede naturale per fare chiarezza su quanto accaduto, sulle eventuali responsabilità e sulle misure necessarie affinché situazioni simili non si ripetano.
Non vogliamo alimentare polemiche né trasformare una vicenda complessa in uno scontro politico. Riteniamo, però, che una questione che ha avuto conseguenze così rilevanti per Barletta debba essere affrontata pubblicamente anche nella sede istituzionale che rappresenta l'intera città.
Accogliamo quindi positivamente la volontà del Sindaco di tutelare gli interessi del Comune nelle sedi competenti. Ora, però, è necessario che a questa iniziativa segua un confronto in Consiglio comunale, nel rispetto dei ruoli e nell'interesse esclusivo di Barletta, per accertare fino in fondo eventuali responsabilità e comprendere chi abbia determinato un danno d'immagine così grave alla nostra città."
"Il Sindaco ha riconosciuto che il danno per Barletta è molto alto. È esattamente ciò che avevamo evidenziato pochi giorni fa: l'annullamento del Jova Summer Party non rappresenta soltanto la perdita di un grande evento, ma rischia di produrre un danno economico e, soprattutto, un grave danno d'immagine per la nostra città.
Per questo riteniamo positiva la volontà di tutelare gli interessi del Comune e di valutare la richiesta di risarcimento dei danni subiti da Barletta, qualora ne ricorrano i presupposti. Ma prima di ogni eventuale iniziativa nelle sedi competenti, è necessario accertare fino in fondo quanto accaduto e tutte le eventuali responsabilità.
Il danno d'immagine è un aspetto che non può essere sottovalutato. Un evento che avrebbe dovuto portare migliaia di persone a Barletta e rappresentare una straordinaria occasione di promozione del territorio si è trasformato in una vicenda che ha avuto una forte esposizione mediatica negativa per la nostra città.
Barletta è passata dall'essere raccontata come una città in grado di organizzare grandi eventi e di accogliere migliaia di persone, a essere associata, nei titoli della stampa nazionale, a una città segnata dal degrado ambientale. È un grave danno d'immagine che non può essere sottovalutato e sul quale è necessario fare chiarezza, accertando di chi siano le eventuali responsabilità.
Se, come affermato dal Sindaco, il Comune non ha avuto responsabilità nella scelta della sede, allora è ancora più importante comprendere chi abbia assunto quelle decisioni, quali valutazioni siano state effettuate e chi debba eventualmente rispondere delle conseguenze che oggi ricadono sull'immagine di Barletta.
Oggi, quindi, è importante tutelare Barletta e gli interessi dei suoi cittadini e delle sue attività economiche. Ma la tutela della città non può limitarsi a eventuali azioni future: deve partire subito dalla ricerca della verità e dall'accertamento delle responsabilità.
Allo stesso tempo, crediamo sia necessario aprire un confronto politico e istituzionale sulla vicenda.
Chiediamo che la questione venga discussa in Consiglio comunale, sede naturale per fare chiarezza su quanto accaduto, sulle eventuali responsabilità e sulle misure necessarie affinché situazioni simili non si ripetano.
Non vogliamo alimentare polemiche né trasformare una vicenda complessa in uno scontro politico. Riteniamo, però, che una questione che ha avuto conseguenze così rilevanti per Barletta debba essere affrontata pubblicamente anche nella sede istituzionale che rappresenta l'intera città.
Accogliamo quindi positivamente la volontà del Sindaco di tutelare gli interessi del Comune nelle sedi competenti. Ora, però, è necessario che a questa iniziativa segua un confronto in Consiglio comunale, nel rispetto dei ruoli e nell'interesse esclusivo di Barletta, per accertare fino in fondo eventuali responsabilità e comprendere chi abbia determinato un danno d'immagine così grave alla nostra città."