Italia Viva: «Via Rossini e l’indecoro urbano»
La nota della presidente cittadina Nunzia Stella Dell’Aere
mercoledì 11 marzo 2026
18.37
«Via Rossini è un'arteria centrale del popoloso e vivace quartiere tra via Canosa, dopo la Villa Bonelli, e la linea ferroviaria in via Fracanzano, verso l'ospedale Dimiccoli, nota a tutti i cittadini per ospitare il mercato settimanale del sabato (con le problematiche connesse che qui non stiamo a riprendere)». Così la presidente cittadina di Italia Viva, Nunzia Stella Dell'Aere.
«Vogliamo invece richiamare l'attenzione sullo stato precario della sede stradale e dell'illuminazione pubblica, problematica quest'ultima ahinoi comune all'intera zona in tutte quelle vie che si richiamano ai grandi della Musica italiana.
Succede che la sede stradale in via Rossini, che porta alla Parrocchia di San Paolo e alla scuola primaria Rodari in via Donizetti oltre che al Centro per l'impiego in via Pizzetti, è per un lunghissimo tratto "rigonfio" e quasi divelto, causa il proliferare delle radici degli alberi, con le conseguenze per i veicoli ben immaginabili, oltre che per i pedoni stessi alle prese con un marciapiedi pericoloso in corrispondenza di quei tratti di asfalto. E lo stesso problema di asfalto divelto si presenta in via Bellini a ridosso della Parrocchia, e ancora di più nelle vie Fugazzola e Giuliani, come già denunciato pubblicamente dai residenti.
Che dire poi dell'illuminazione pubblica in via Rossini, esistente su un solo lato, tra l'altro quello alberato con le chiome alboree che ne riducono l'efficacia, assolutamente inefficiente a fronte di una strada dalla notevole larghezza? Ma la scarsa illuminazione è comune denominatore di tutta la maglia viaria, che andrebbe finalmente illuminata con un moderno ed efficace sistema, cominciando dal passaggio pedonale dove insistono due aiuole tra la stessa via Rossini e via Mascagni, per finire in viale Ippocrate dove in corrispondenza di quel che resta di un vivaio, l'illuminazione è praticamente assente.
Per finire, e senza tacere delle strisce pedonali ormai invisibili, non si può non richiamare l'attenzione sul parco di via Rossini, noto come Green Park, in disuso da anni e in fiduciosa attesa delle risoluzioni annunciate dall'Amministrazione, ma attualmente impropriamente utilizzato da adolescenti che mettono a repentaglio la propria sicurezza per introdurvisi, lasciando tra l'altro tracce di scarti e rifiuti vari.
Ci auguriamo che queste nostre riflessioni trovini la giusta considerazione nell'Amministrazione cittadina, al solo fine di ripristinare il decoro e la vivibilità a favore di una comunità popolosa e operosa».
«Vogliamo invece richiamare l'attenzione sullo stato precario della sede stradale e dell'illuminazione pubblica, problematica quest'ultima ahinoi comune all'intera zona in tutte quelle vie che si richiamano ai grandi della Musica italiana.
Succede che la sede stradale in via Rossini, che porta alla Parrocchia di San Paolo e alla scuola primaria Rodari in via Donizetti oltre che al Centro per l'impiego in via Pizzetti, è per un lunghissimo tratto "rigonfio" e quasi divelto, causa il proliferare delle radici degli alberi, con le conseguenze per i veicoli ben immaginabili, oltre che per i pedoni stessi alle prese con un marciapiedi pericoloso in corrispondenza di quei tratti di asfalto. E lo stesso problema di asfalto divelto si presenta in via Bellini a ridosso della Parrocchia, e ancora di più nelle vie Fugazzola e Giuliani, come già denunciato pubblicamente dai residenti.
Che dire poi dell'illuminazione pubblica in via Rossini, esistente su un solo lato, tra l'altro quello alberato con le chiome alboree che ne riducono l'efficacia, assolutamente inefficiente a fronte di una strada dalla notevole larghezza? Ma la scarsa illuminazione è comune denominatore di tutta la maglia viaria, che andrebbe finalmente illuminata con un moderno ed efficace sistema, cominciando dal passaggio pedonale dove insistono due aiuole tra la stessa via Rossini e via Mascagni, per finire in viale Ippocrate dove in corrispondenza di quel che resta di un vivaio, l'illuminazione è praticamente assente.
Per finire, e senza tacere delle strisce pedonali ormai invisibili, non si può non richiamare l'attenzione sul parco di via Rossini, noto come Green Park, in disuso da anni e in fiduciosa attesa delle risoluzioni annunciate dall'Amministrazione, ma attualmente impropriamente utilizzato da adolescenti che mettono a repentaglio la propria sicurezza per introdurvisi, lasciando tra l'altro tracce di scarti e rifiuti vari.
Ci auguriamo che queste nostre riflessioni trovini la giusta considerazione nell'Amministrazione cittadina, al solo fine di ripristinare il decoro e la vivibilità a favore di una comunità popolosa e operosa».