Istituto comprensivo Giovanni Paolo II, ecco AmbientiAmoCi

La Scuola scende in campo per proteggere la biodiversità della Bat

sabato 14 marzo 2026
Al via sabato 14 marzo una nuova ed entusiasmante avventura educativa per gli studenti della scuola secondaria di primo grado "R.L. Montalcini" (Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II). Prende infatti il testimone il progetto "AmbientiAmoCi", un'iniziativa ambiziosa finanziata dai fondi PNRR che trasformerà il territorio della sesta provincia pugliese in un'aula a cielo aperto.

Un viaggio tra Scienza e Territorio
Il progetto non si limiterà alle sole lezioni frontali. Grazie al supporto tecnico della Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA-APS), i ragazzi saranno coinvolti in un percorso ibrido: dalla teoria in aula su scienze e cartografia, ai laboratori pratici, fino alle escursioni guidate da esperti e volontari.
L'obiettivo è chiaro: connettere le nuove generazioni alle radici naturali e storiche della propria terra, esplorando la complessa relazione tra le aree costiere e l'entroterra provinciale.

Le tappe del tour naturalistico
Il calendario delle uscite sul campo promette di toccare i punti nevralgici del patrimonio ambientale locale:
Sulle tracce della Storia: La foce dell'Ofanto, il sito di Canne della Battaglia e il suggestivo Ponte Romano lungo la via Traiana a Canosa.
Tra Murgia e Zone Umide: L'esplorazione dell'Alta Murgia e dell'area di Boccadoro Ariscianne, tra Barletta e Trani.
Tutela della Biodiversità: Il litorale di ponente di Barletta, con particolare attenzione alle aree di riproduzione del Fratino (Charadrius Alexandrinus) oggetto di rinaturalizzazione nell'ambito del Progetto Dune, realizzato in collaborazione con Legambiente, SIGEA e il Comune di Barletta.

Oltre lo studio: cittadini del domani
"AmbientiAmoCi" non è solo un corso di scienze, ma un percorso di crescita personale. In linea con le direttive dell'Agenda 2030, il progetto punta a sviluppare nei ragazzi uno spirito critico e una consapevolezza nuova sulla gestione sostenibile dei beni comuni, come le spiagge.
Attraverso l'uso di strumenti informatici e l'orientamento sul campo, gli studenti potranno potenziare le proprie capacità comunicative e relazionali, imparando a "vivere" il territorio in modo responsabile. In un'epoca di sfide climatiche, la scuola Montalcini risponde puntando sulla conoscenza e sull'amore per l'ambiente: il modo migliore per formare i professionisti e i cittadini consapevoli di domani.