Il festival "Il Giullare" fa tappa a Barletta con “Io. La rinascita”
Al Santuario di Santa Lucia lo spettacolo della compagnia teatrale Il Giullare diretto da Marco Colonna
giovedì 9 luglio 2026
Grande apertura per Il Giullare XVIII edizione, il Festival nazionale del teatro contro ogni barriera che ha ufficialmente dato il via al ricco cartellone di eventi con il Giullare in tour, rassegna itinerante che porta nelle città vicine l'allegra brigata degli amici della rassegna che da diciotto anni dimostra la potenza dell'arte contro la disabilità. Uno spettacolo capace di richiamare pubblico ed entusiasmo. Lo spettacolo andato in scena a Cagnano Varano in collaborazione con l'associazione Muzia, capace di richiamare pubblico ed entusiasmo, ha aperto la nuova edizione del festival con lo show dei Ladri di Carrozzelle e della compagnia Il Giullare, tour che proseguirà a Barletta giovedì 9 luglio alle 20.30 nel Santuario di Santa Lucia (Barletta, vicoletto Santa Lucia) con la messa in scena di "Io. La rinascita" a cura del regista Marco Colonna con gli attori della compagnia teatrale il Giullare.
Dopo le prime due tappe del tour, il Festival entra nel vivo durante la tradizionale settimana del contest teatrale che dal 12 al 17 luglio porterà nel centro Jobel di Trani, cuore e colonna portante dell'intero progetto, sei compagnie da tutta l'Italia, per poi assegnare i premi ai vincitori delle varie categorie nella serata-spettacolo del Galà delle Compagnie sabato 18 luglio, condotta da Marco Colonna con la partecipazione della band romana Gli Scooppiati.
Con i 18 anni la grande novità in programma sarà il Salotto del Giullare, ogni sera alle 20.30, curato dal Centro Servizi al Volontariato San Nicola di Bari: un'occasione preziosa per conoscere tante realtà della Puglia impegnate in progetti concreti di inclusione.
Come sempre ad accogliere gli spettatori fin dalle 20 ci sarà l'area dedicata alle associazioni del territorio e al food truck con le prelibatezze della Locanda del Giullare.
Il Festival continuerà poi nei giorni 20 e il 21 luglio, nel Comune di Acquaviva delle Fonti ospitando Pallina Rossa, il clown sordo più famoso di Italia e il pianista cieco partenopeo, trapiantato a New York, Ivan Dalia.
A chiudere la ricca rassegna di questa edizione, il 23 e il 25 luglio il Festival tornerà nel Centro Jobel a Trani per un appuntamento di cinema, con la proiezione del film Non abbiam bisogno di parole per concludere la kermesse con il tradizionale Galà del Giullare, show che come sempre accoglierà tanti ospiti nazionali e le telecamere della trasmissione Rai O anche No.
Il Giullare si conferma tra gli appuntamenti più attesi del panorama culturale, con il consueto ricco calendario di spettacoli, incontri e momenti di condivisione che promuovono la cultura dell'inclusione attraverso l'arte, la creatività e la cultura, mettendo sotto i riflettori le capacità di ogni persona, non le disabilità.
Proprio come un giovane che si affaccia alla vita, con la maggiore età la manifestazione non conterà su nessun aiuto dal luogo in cui tutto ha preso vita, ma diventa patrimonio sempre più apprezzato in territori lontani da quello in cui è nato, dove viene accolto con partecipazione e applausi. Le manifestazioni di stima e sostegno infatti crescono di anno in anno, come quella dell'Associazione Muzia di Cagnano Varano, dal comune di Acquaviva delle Fonti, dal Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Puglia. Per l'edizione 2026 si allarga la rete di patrocini, partner istituzionali ed enti sostenitori che hanno voluto affiancare l'associazione e la cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà. L'ultimo importante riconoscimento è dell'Alto patronato del Parlamento Europeo, che si affianca al consueto patrocinio del Ministero della cultura e quello della Disabilità, a cui si aggiungono anche le Università di Bari e di Foggia, il Centro Servizi al Volontariato San Nicola di Bari e, naturalmente, alla Fondazione Casillo che da tempo dimostra grande generosità e attenzione. Una rete fondata su visioni comuni guidate da stima e riconoscenza reciproca, autenticità e rispetto. Gli stessi valori che da diciotto anni guidano gli operatori di Promozione Sociale e Solidarietà e le comunità che scelgono di abbracciare le stesse connessioni.
Dopo le prime due tappe del tour, il Festival entra nel vivo durante la tradizionale settimana del contest teatrale che dal 12 al 17 luglio porterà nel centro Jobel di Trani, cuore e colonna portante dell'intero progetto, sei compagnie da tutta l'Italia, per poi assegnare i premi ai vincitori delle varie categorie nella serata-spettacolo del Galà delle Compagnie sabato 18 luglio, condotta da Marco Colonna con la partecipazione della band romana Gli Scooppiati.
Con i 18 anni la grande novità in programma sarà il Salotto del Giullare, ogni sera alle 20.30, curato dal Centro Servizi al Volontariato San Nicola di Bari: un'occasione preziosa per conoscere tante realtà della Puglia impegnate in progetti concreti di inclusione.
Come sempre ad accogliere gli spettatori fin dalle 20 ci sarà l'area dedicata alle associazioni del territorio e al food truck con le prelibatezze della Locanda del Giullare.
Il Festival continuerà poi nei giorni 20 e il 21 luglio, nel Comune di Acquaviva delle Fonti ospitando Pallina Rossa, il clown sordo più famoso di Italia e il pianista cieco partenopeo, trapiantato a New York, Ivan Dalia.
A chiudere la ricca rassegna di questa edizione, il 23 e il 25 luglio il Festival tornerà nel Centro Jobel a Trani per un appuntamento di cinema, con la proiezione del film Non abbiam bisogno di parole per concludere la kermesse con il tradizionale Galà del Giullare, show che come sempre accoglierà tanti ospiti nazionali e le telecamere della trasmissione Rai O anche No.
Il Giullare si conferma tra gli appuntamenti più attesi del panorama culturale, con il consueto ricco calendario di spettacoli, incontri e momenti di condivisione che promuovono la cultura dell'inclusione attraverso l'arte, la creatività e la cultura, mettendo sotto i riflettori le capacità di ogni persona, non le disabilità.
Proprio come un giovane che si affaccia alla vita, con la maggiore età la manifestazione non conterà su nessun aiuto dal luogo in cui tutto ha preso vita, ma diventa patrimonio sempre più apprezzato in territori lontani da quello in cui è nato, dove viene accolto con partecipazione e applausi. Le manifestazioni di stima e sostegno infatti crescono di anno in anno, come quella dell'Associazione Muzia di Cagnano Varano, dal comune di Acquaviva delle Fonti, dal Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Puglia. Per l'edizione 2026 si allarga la rete di patrocini, partner istituzionali ed enti sostenitori che hanno voluto affiancare l'associazione e la cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà. L'ultimo importante riconoscimento è dell'Alto patronato del Parlamento Europeo, che si affianca al consueto patrocinio del Ministero della cultura e quello della Disabilità, a cui si aggiungono anche le Università di Bari e di Foggia, il Centro Servizi al Volontariato San Nicola di Bari e, naturalmente, alla Fondazione Casillo che da tempo dimostra grande generosità e attenzione. Una rete fondata su visioni comuni guidate da stima e riconoscenza reciproca, autenticità e rispetto. Gli stessi valori che da diciotto anni guidano gli operatori di Promozione Sociale e Solidarietà e le comunità che scelgono di abbracciare le stesse connessioni.