Festa della Repubblica a Barletta: al Castello la cerimonia con i cittadini insigniti
Il prefetto Flavia Anania, la consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana e l’Orchestra “Vito Giuseppe Millico”
mercoledì 3 giugno 2026
11.13
Si è svolto dalle 18:30 di martedì 2 giugno l'appuntamento per la Festa della Repubblica nel rivellino del Castello Svevo di Barletta. In tanti i presenti ad assistere alla celebrazioni per l'80° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. Il percorso verso il Castello, nel luogo di via Carlo V d'Asburgo, è stato onorato dalla presenza di mezzi delle Forze Armate, dei Corpi militari e ausiliari dello Stato e dei corpi armati e non dello Stato, in mostra per i cittadini.
L'evento si è aperto con lo schieramento del picchetto d'onore dei rappresentanti delle forze e corpi del Ministero dell'interno, Esercito Italiano, Marina Militare. Presenti, inoltre, il Prefetto della BAT Flavia Anania, autorità istituzionali locali, gonfaloni della Provincia e dei Comuni e labari delle Associazioni combattentistiche e d'Arma. Il nuovo Prefetto Anania Prefetto ha salutato e ringraziato i presenti, le forze dell'ordine e le istituzioni: "Il nostro impegno è stato continuo in sinergia con le istituzioni, nell'interesse pubblico, a cui riservo i miei ringraziamenti". Nello specifico ha voluto dare importanza alla comunità barlettana che la accolta e al sindaco che ha concesso la manifestazione "…in una straordinaria cornice di fregio storico e simbolico…".
In seguito sono state consegnate le Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, concesse dal Presidente della Repubblica ai cittadini del territorio, premiati dal Prefetto e dal sindaco della loro città: Paolo Farina (dirigente scolastico, di Andria), Patrizia Albrizio (dirigente medico Asl Bat, di Trani), Francesco Rana (security manager Eni, di Bisceglie), Nunzio Di Giulio (ispettore polizia di Stato, di Canosa), Carlo Alberto Madera (ispettore polizia di Stato, di Barletta), Raffaele Vitobello (carabiniere, di Barletta), Nunzio Disalvo (vicebrigadiere della guardia di finanza Bari, di Barletta), Giuseppe Dipaola (direttore pronto soccorso di Barletta), Pasquale Napoletano (dipendente Asl Bat, di Barletta), Giovanni Vittorio Antonucci (luogotenente aeronautica militare comando scuole Bari, di Barletta), Giacomo Corcella (funzionario agrario, di Barletta), Maria Picardi Coliac (pittrice barlettana), Mattia Scirocco (colonnello comandante del 9° Reggimento Fanteria Bari, di Trani) , Giovanni Decandia (Vice Comandante di Reparto presso la Casa Circondariale di Trani.), Alfredo Bellanza (comandante stazione carabinieri di Minervino Murge), Michele Di Ruggiero (maresciallo aeronautica militare, di Canosa), Anna Rosa Passaquindici (assistente economico finanziario prefettura BAT, di Bisceglie), Sergio Salerno (assistente amministrativo ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, di Bisceglie).
Consegnate inoltre due autorizzazioni a fregiarsi delle onorificenze dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme a Pasquale Stipo (biscegliese, funzionario del Tesoro), Cesare Canfora (barlettano, dentista).
I festeggiamenti si sono conclusi con l'esecuzione dell'Orchestra di Fiati "Vito Giuseppe Millico", diretta dal Maestro Salvatore Campanale e accompagnata dall'esibizione del tenore Aldo Caputo che hanno portato alcuni pezzi dell'Opera Italiana ('la Sinfonia da Norma', 'l'intermezzo da cavalleria rusticana', 'E Lucevan le stelle', ultima parte di 'Guglielmo Tell') e un secondo blocco con leggendari brani internazionali. Dopo l'acclamazione del pubblico non potevano mancare il simbolo italiano 'O sole mio' e ovviamente 'L'Inno di Mameli'.
L'evento si è aperto con lo schieramento del picchetto d'onore dei rappresentanti delle forze e corpi del Ministero dell'interno, Esercito Italiano, Marina Militare. Presenti, inoltre, il Prefetto della BAT Flavia Anania, autorità istituzionali locali, gonfaloni della Provincia e dei Comuni e labari delle Associazioni combattentistiche e d'Arma. Il nuovo Prefetto Anania Prefetto ha salutato e ringraziato i presenti, le forze dell'ordine e le istituzioni: "Il nostro impegno è stato continuo in sinergia con le istituzioni, nell'interesse pubblico, a cui riservo i miei ringraziamenti". Nello specifico ha voluto dare importanza alla comunità barlettana che la accolta e al sindaco che ha concesso la manifestazione "…in una straordinaria cornice di fregio storico e simbolico…".
In seguito sono state consegnate le Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, concesse dal Presidente della Repubblica ai cittadini del territorio, premiati dal Prefetto e dal sindaco della loro città: Paolo Farina (dirigente scolastico, di Andria), Patrizia Albrizio (dirigente medico Asl Bat, di Trani), Francesco Rana (security manager Eni, di Bisceglie), Nunzio Di Giulio (ispettore polizia di Stato, di Canosa), Carlo Alberto Madera (ispettore polizia di Stato, di Barletta), Raffaele Vitobello (carabiniere, di Barletta), Nunzio Disalvo (vicebrigadiere della guardia di finanza Bari, di Barletta), Giuseppe Dipaola (direttore pronto soccorso di Barletta), Pasquale Napoletano (dipendente Asl Bat, di Barletta), Giovanni Vittorio Antonucci (luogotenente aeronautica militare comando scuole Bari, di Barletta), Giacomo Corcella (funzionario agrario, di Barletta), Maria Picardi Coliac (pittrice barlettana), Mattia Scirocco (colonnello comandante del 9° Reggimento Fanteria Bari, di Trani) , Giovanni Decandia (Vice Comandante di Reparto presso la Casa Circondariale di Trani.), Alfredo Bellanza (comandante stazione carabinieri di Minervino Murge), Michele Di Ruggiero (maresciallo aeronautica militare, di Canosa), Anna Rosa Passaquindici (assistente economico finanziario prefettura BAT, di Bisceglie), Sergio Salerno (assistente amministrativo ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, di Bisceglie).
Consegnate inoltre due autorizzazioni a fregiarsi delle onorificenze dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme a Pasquale Stipo (biscegliese, funzionario del Tesoro), Cesare Canfora (barlettano, dentista).
I festeggiamenti si sono conclusi con l'esecuzione dell'Orchestra di Fiati "Vito Giuseppe Millico", diretta dal Maestro Salvatore Campanale e accompagnata dall'esibizione del tenore Aldo Caputo che hanno portato alcuni pezzi dell'Opera Italiana ('la Sinfonia da Norma', 'l'intermezzo da cavalleria rusticana', 'E Lucevan le stelle', ultima parte di 'Guglielmo Tell') e un secondo blocco con leggendari brani internazionali. Dopo l'acclamazione del pubblico non potevano mancare il simbolo italiano 'O sole mio' e ovviamente 'L'Inno di Mameli'.