Discarica a San Procopio, De Santis (PD): «Uniti per scongiurare l'ampliamento»
«Barletta è compatta contro l'ampliamento della discarica»
giovedì 26 marzo 2026
9.51
«Barletta è compatta contro l'ampliamento della discarica in località San Procopio, un intervento che, di fatto, comporterebbe la realizzazione di un nuovo impianto per rifiuti speciali non pericolosi, nelle campagne a ridosso del territorio comunale. La tutela dell'ambiente, della salute pubblica e del paesaggio rurale è una priorità assoluta e raggiungere un'intesa su questi temi è molto importante», dichiara il consigliere regionale e segretario del PD Puglia, Domenico De Santis.
«Il Consiglio comunale di Barletta ieri è riuscito, su input del PD e delle altre forze di opposizione di centrosinistra, e con un emendamento della maggioranza, ad approvare una delibera molto importante per opporsi e ottenere la sospensiva, chiesta al Consiglio dei ministri e, se necessario, da rivendicare in tutte le sedi istituzionali e giurisdizionali, opponendosi all'autorizzazione rilasciata il 3 marzo scorso in occasione dell'ultima conferenza di servizi, quella decisoria, svoltasi in Provincia».
«Altrettanto importante è il coinvolgimento della comunità locale, delle associazioni, dei movimenti e dei comitati, per fare fronte comune e mostrare la volontà legittima dei cittadini e delle cittadine di tutelare il presente e il futuro del territorio in cui vivono», conclude.
«Il Consiglio comunale di Barletta ieri è riuscito, su input del PD e delle altre forze di opposizione di centrosinistra, e con un emendamento della maggioranza, ad approvare una delibera molto importante per opporsi e ottenere la sospensiva, chiesta al Consiglio dei ministri e, se necessario, da rivendicare in tutte le sedi istituzionali e giurisdizionali, opponendosi all'autorizzazione rilasciata il 3 marzo scorso in occasione dell'ultima conferenza di servizi, quella decisoria, svoltasi in Provincia».
«Altrettanto importante è il coinvolgimento della comunità locale, delle associazioni, dei movimenti e dei comitati, per fare fronte comune e mostrare la volontà legittima dei cittadini e delle cittadine di tutelare il presente e il futuro del territorio in cui vivono», conclude.