Delibera del Consiglio comunale su via dei Muratori, Aldo Musti chiede chiarezza

La nota dell’imprenditore

martedì 10 marzo 2026
«A distanza di mesi dalla deliberazione del Consiglio comunale n. 92 del 25 novembre 2025, con la quale l'assise cittadina ha impegnato l'Amministrazione a fare chiarezza sui ritardi nell'attuazione di indirizzi consiliari e di sentenze amministrative, ad oggi non risulta ai cittadini alcun riscontro pubblico sulle attività effettivamente avviate». Così l'imprenditore Aldo Musti.

«La deliberazione, approvata all'unanimità con 25 voti favorevoli su 25 presenti, chiedeva di chiarire le ragioni dello stallo amministrativo e di individuare le iniziative necessarie per dare attuazione sia agli indirizzi del Consiglio comunale sia agli obblighi derivanti da pronunce dell'autorità giudiziaria amministrativa.

Proprio per verificare lo stato delle attività è stata presentata formale richiesta di accesso agli atti al Comune di Barletta, al fine di conoscere quali iniziative siano state concretamente intraprese in attuazione della deliberazione consiliare.
Ad oggi, tuttavia, non risulta pervenuta alcuna risposta.

Il tema è stato inoltre riproposto nell'ambito della consultazione pubblica relativa al Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2026–2028. Tra le osservazioni presentate figura infatti anche una specifica segnalazione da me presentata relativa allanecessità di garantire piena attuazione agli atti deliberativi del Consiglio comunale e alle decisioni dell'autorità giudiziaria.

Nell'osservazione si evidenzia come la mancata o ritardata esecuzione di atti deliberativi e provvedimenti giurisdizionali possa generare situazioni di stallo amministrativo, con possibili effetti sulla trasparenza, sull'efficienza e sulla corretta azione amministrativa.

La questione non riguarda soltanto una singola vicenda amministrativa, ma un principio più generale che riguarda il rapporto tra istituzioni e cittadini: il diritto di conoscere quali atti vengono effettivamente attuati dalla pubblica amministrazione e in quali tempi.

Per questo motivo si auspica che l'Amministrazione comunale renda pubbliche le attività eventualmente intraprese e che lo stesso Consiglio comunale, nell'esercizio delle proprie funzioni di indirizzo e controllo, segua con attenzione l'attuazione della deliberazione approvata all'unanimità».