“Dalla Scuola al Palcoscenico”: gli alunni della Fraggianni protagonisti al Curci di Barletta

Il dirigente scolastico Pignotti: «In un percorso ricco di emozioni, grazie alla danza, alla musica e alla recitazione, le nostre alunne e i nostri alunni si sono ‘raccontati’»

mercoledì 27 maggio 2026 16.12
Un'esperienza sicuramente da ricordare, tra le più belle pagine di vita scolastica, quella che ha coinvolto gli alunni del 3° C.D. "N. Fraggianni" di Barletta, diretto dalla dott.ssa Nunzia M. Cappabianca, mercoledì 20 maggio presso il Teatro "G. Curci" di Barletta. "Dalla Scuola al Palcoscenico… La Fraggianni va in scena": questo il titolo della manifestazione, suddivisa in due tempi.

Ha aperto la serata l'interpretazione degli alunni delle classi 2ª e 3ª con il musical "Danzando riscopro la mia terra", che ha avuto come esperta la coreografa Grazia Dicataldo, direttrice e proprietaria della scuola di danza "Barletta Art Academy" di Barletta, e come tutor le insegnanti Elisabetta Capuano e Fausta Di Fidio Fortino.

A seguire, gli alunni delle classi V con "Suoniamo e cantiamo con l'ukulele", eseguendo un repertorio di brani classici e moderni.
A dirigerli, il maestro di musica ed esperto Domenico Mezzina. Ad entusiasmare la serata, infine, le "Cosmicomiche" di Italo Calvino, sempre interpretate dagli alunni delle classi V, con esperto il maestro Francesco Martinelli, direttore del "Teatro delle Molliche" di Corato. In veste di tutor, le docenti Giuseppina Quitadamo e Katia Schiavone.

Presenti per l'occasione il dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, dott. Domenico Pignotti, e l'assessore all'Istruzione, dott. Massimiliano Dileo, delegato dal sindaco, dott. Cosimo Cannito, a fare le sue veci. Per l'utilizzo del teatro, la scuola ha ricevuto il patrocinio comunale, non disattendendo le finalità culturali, sociali e promozionali per la comunità nelle quali crede fermamente da sempre.

«In un percorso ricco di emozioni, grazie alla danza, alla musica e alla recitazione, abbiamo visto le nostre alunne e i nostri alunni non solo esibirsi, ma 'raccontarsi' e raccontare spaccati di storia e di vita appartenenti alla cultura più antica e profonda della nostra Puglia. Li abbiamo anche apprezzati nell'esecuzione di uno strumento non proprio semplice come l'ukulele e, infine, abbiamo gioito con loro viaggiando tra pianeti, costellazioni, colori e messaggi profondi, assistendo alla recitazione delle 'Cosmicomiche' di Italo Calvino».

Questo il commento della dirigente che, orgogliosa della serata, ha ribadito l'importanza dei PON per accrescere l'arricchimento dell'offerta formativa. Ha inoltre ringraziato tutta la comunità scolastica del 3° Circolo per l'impegno profuso e ricordato quanto queste esperienze risultino altamente formative, rimanendo indelebili nei cuori degli alunni, veri protagonisti della serata.

Concludendo, possiamo dire a gran voce che, in una cornice unica come quella del Teatro "G. Curci", gioiello della nostra città riconosciuto da tutti per la sua bellezza e che ha aperto le sue porte ai bambini, la comunità scolastica della Fraggianni ha trovato la sua massima espressione, valorizzando ancor di più un concetto e una visione di scuola "aperta", come palestra di vita e di crescita non solo cognitiva, ma anche espressiva ed emotiva, all'interno della quale ogni talento viene accolto, curato e portato a splendere, come è giusto che sia.