Da Santa Maria Maggiore al Santuario Maria dello Sterpeto, si conclude il pellegrinaggio dei Santi Patroni di Barletta
In occasione del 750esimo anniversario le spoglie di San Ruggero tornaranno al Monastero domenica 19 luglio
giovedì 16 luglio 2026
10.15
Nel caldissimo pomeriggio di ieri, 15 luglio, si è svolto il pellegrinaggio dell'icona di Maria SS. dello Sterpeto e del busto reliquiario di San Ruggero Vescovo. Quest'ultimo trasferito in maniera del tutto straordinaria in occasione del 750esimo anniversario della Traslazione delle spoglie mortali del Santo Vescovo Ruggero da Canne a Barletta (1726-2026), che tornerà nella sua sede ufficiale, il Monastero di San Ruggiero, domenica 19 luglio.
Il pellegrinaggio ha avuto inizio dalla Basilica Cattedrale di Santa Maria Maggiore, in seguito alla Santa Messa presieduta dall'Arciprete Don Francesco Fruscio, per proseguire verso la sua prima tappa a Piazza Castello. Qui, le due effigi, seguite dai fedeli, hanno impartito la benedizione al mare tramite preghiere e l'intonazione del canto sacro 'Andrò a vederla un dì'.
La seconda tappa è stato il Monastero di San Ruggero, per il saluto alle monache e alla sede del Santo Patrono. L'icona della Madonna è entrata in chiesa (per poi riuscirvi) mentre il Santo ha atteso all'esterno tra canti e preghiere.
Durante il cammino, tantissimi i fedeli in preghiera e altrettanti quelli che si sono accodati alla suggestiva processione in totale devozione e all'insegna della tradizione.
Prima di lasciare la città per proseguire in Via Trani, verso il Santuario Maria SS. dello Sterpeto, i Santi hanno benedetto la città. Penultima tappa su Via Trani, per la benedizione alle campagne.
Il pellegrinaggio si è concluso nella sede della sacra icona barlettana di Maria tra preghiere e canti accompagnati dalla banda locale. Il Santuario ha riaccolto Maria SS. dello Sterpeto in un abbraccio con la città.
Il pellegrinaggio ha avuto inizio dalla Basilica Cattedrale di Santa Maria Maggiore, in seguito alla Santa Messa presieduta dall'Arciprete Don Francesco Fruscio, per proseguire verso la sua prima tappa a Piazza Castello. Qui, le due effigi, seguite dai fedeli, hanno impartito la benedizione al mare tramite preghiere e l'intonazione del canto sacro 'Andrò a vederla un dì'.
La seconda tappa è stato il Monastero di San Ruggero, per il saluto alle monache e alla sede del Santo Patrono. L'icona della Madonna è entrata in chiesa (per poi riuscirvi) mentre il Santo ha atteso all'esterno tra canti e preghiere.
Durante il cammino, tantissimi i fedeli in preghiera e altrettanti quelli che si sono accodati alla suggestiva processione in totale devozione e all'insegna della tradizione.
Prima di lasciare la città per proseguire in Via Trani, verso il Santuario Maria SS. dello Sterpeto, i Santi hanno benedetto la città. Penultima tappa su Via Trani, per la benedizione alle campagne.
Il pellegrinaggio si è concluso nella sede della sacra icona barlettana di Maria tra preghiere e canti accompagnati dalla banda locale. Il Santuario ha riaccolto Maria SS. dello Sterpeto in un abbraccio con la città.