Crisi politica, Cannito cerca i numeri: revoca un assessore e tratta per ricompattare la maggioranza
Oggi si torna in aula, c'è de approvare la salvaguardia degli equilbri di bilancio
giovedì 30 luglio 2026
10.14
Sono ore decisive per il sindaco Cosimo Cannito e per la sua maggioranza. Dopo il rinvio della discussione sulla salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2026-2028, causato martedì dall'assenza dei numeri in consiglio comunale, l'amministrazione tenta di ricompattarsi in vista della nuova seduta convocata per oggi.
Il provvedimento dovrà essere approvato entro il 31 luglio. In caso contrario, il Prefetto della Bat potrà diffidare il Comune e avviare, in caso di ulteriore inadempienza, la procedura che potrebbe portare allo scioglimento del consiglio comunale. Decisive per il venir meno dei numeri necessari ad approvare i provvedimenti erano state le assenze di Stella Mele (Fratelli d'Italia), Flavio Basile (Barletta al Centro), Vito Tupputi (Lista Cannito Sindaco) e Ruggiero Grimaldi (Lega), oltre a quella giustificata della consigliera di Forza Italia Patrizia Mele.
Dopo aver escluso pubblicamente un rimpasto, il sindaco ha revocato l'assessora alle Manutenzioni Concetta Panza, espressione di Barletta al Centro, motivando la decisione con il venir meno del rapporto di fiducia. Restano ora vacanti anche le deleghe all'Ambiente, dopo le dimissioni di Mihaela Albanese.
Le trattative proseguono per ricomporre la maggioranza. L'ipotesi è quella di un nuovo ingresso della Lega in giunta per recuperare il sostegno del consigliere Ruggiero Grimaldi, mentre un altro assessorato potrebbe essere assegnato alla Lista Cannito Sindaco, con Vito Tupputi tra i nomi in campo. L'esito di questi tentativi è tutt'altro che scontato e la situazione resta ancora incerta. Sempre più distante dagli equilibri del centrodestra appare invece la consigliera di Fratelli d'Italia Stella Mele, da tempo in contrasto con il resto del gruppo e critica rispetto al progetto di candidatura a sindaco di Pier Paolo Grimaldi.
Il provvedimento dovrà essere approvato entro il 31 luglio. In caso contrario, il Prefetto della Bat potrà diffidare il Comune e avviare, in caso di ulteriore inadempienza, la procedura che potrebbe portare allo scioglimento del consiglio comunale. Decisive per il venir meno dei numeri necessari ad approvare i provvedimenti erano state le assenze di Stella Mele (Fratelli d'Italia), Flavio Basile (Barletta al Centro), Vito Tupputi (Lista Cannito Sindaco) e Ruggiero Grimaldi (Lega), oltre a quella giustificata della consigliera di Forza Italia Patrizia Mele.
Dopo aver escluso pubblicamente un rimpasto, il sindaco ha revocato l'assessora alle Manutenzioni Concetta Panza, espressione di Barletta al Centro, motivando la decisione con il venir meno del rapporto di fiducia. Restano ora vacanti anche le deleghe all'Ambiente, dopo le dimissioni di Mihaela Albanese.
Le trattative proseguono per ricomporre la maggioranza. L'ipotesi è quella di un nuovo ingresso della Lega in giunta per recuperare il sostegno del consigliere Ruggiero Grimaldi, mentre un altro assessorato potrebbe essere assegnato alla Lista Cannito Sindaco, con Vito Tupputi tra i nomi in campo. L'esito di questi tentativi è tutt'altro che scontato e la situazione resta ancora incerta. Sempre più distante dagli equilibri del centrodestra appare invece la consigliera di Fratelli d'Italia Stella Mele, da tempo in contrasto con il resto del gruppo e critica rispetto al progetto di candidatura a sindaco di Pier Paolo Grimaldi.