Consiglio Comunale: approvato rendiconto finanziario per l'esercizio 2025

Conferita la cittadinanza onoraria al cardinale Francesco Montenegro. Passano inoltre il regolamento di Consiglio Comunale, e una serie di variazioni di bilancio

sabato 16 maggio 2026
A cura di Cosimo Campanella
Al termine di una lunga seduta, il Consiglio Comunale di Barletta ha approvato nella serata di ieri una serie di variazioni urgenti al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, e riguardanti opere pubbliche, avanzo di bilancio vincolato, diritti edificatori per acquisizioni beni immobili presso il complesso di Sant'Andrea, progetto "Centrare le periferie", completamento della piscina comunale, oneri rinnovo contrattuale CCNL, settore welfare, e stanziamenti per realizzazione opere da parte di privati, punto quest'ultimo consistente nella realizzazione di aree standard a scomputo di oneri di urbanizzazione.

Tutti i punti appena citati sono stati approvati dalla sola maggioranza, con i consiglieri delle minoranze che nel frattempo avevano abbandonato l'aula subito dopo l'approvazione del rendiconto per l'esercizio finanziario 2025, punto intorno al quale si è sviluppato un vivace dibattito, con i gruppi di minoranza molto critici al riguardo di punti come i crediti di difficile esigibilità, sulle scarse risorse destinate, a loro dire, alle politiche giovanili, ambientali e sul turismo, e sulla necessità di migliorare la raccolta differenziata o di introdurre la tariffazione puntuale.

Contestazioni sulle quali naturalmente molto diverso si è rivelato il parere dell'amministrazione nella persona del sindaco, il quale ha fortemente rivendicato quanto realizzato dalla sua giunta.

Così come molto veemente si è rivelata la risposta di Marcello Lanotte (quest'ultimo intervenuto in veste di semplice consigliere comunale), il quale oltre a confutare le accuse all'amministrazione da parte delle minoranze di aver cementificato la città, ha ancora una volta puntato il dito nei confronti dei vari governi regionali susseguitisi negli anni, sia al riguardo dello spinoso tema degli aumenti sull'addizionale IRPEF, sia al riguardo della mancata chiusura del ciclo dei rifiuti, principale casa, a detta della maggioranza che sostiene il sindaco Cannito, dell'aumento sui costi di smaltimento che poi va ad incidere sulla tariffazione TARI.

Alla fine il rendiconto è passato con 21 voti favorevoli e i 7 voti contrari delle minoranze.

L'assise veva inoltre in precedenza approvato il regolamento del consiglio comunale, provvedimento che ha visto come unico non votante il consigliere Antonello Damato (Emiliano Sindaco di Puglia), quest'ultimo molto critico nel merito, sia per il fatto che tale regolamento viene approvato ad appena un anno dalla fine della consiliatura, sia perché in polemica per la gestione della composizione delle commissioni consiliari, con particolare riferimento alla ormai datata questione sulla composizione della commissione urbanistica.

Approvati infine il punto riguardanti la surroga del consigliere Giuseppe Antonio Rizzi, in quota Cantiere Puglia, in sostituzione del dimissionario Ruggiero Dicorato, e quello che che ha conferito con voto unanime dell'aula la cittadinanza onoraria al Cardinale Francesco Montenegro.

L'ora iniziale dei lavori dedicata alle domande di attualità ha fatto registrare i seguenti quesiti: