Confronto e partecipazione: a Barletta l'assemblea pubblica "Salvare il fuoco"

Doronzo: «La partecipazione deve passare dal coinvolgimento diretto delle cittadine e dei cittadini»

venerdì 3 luglio 2026 15.42
A cura di ARIANNA RIONTINO
Condividere esperienze e continuare ad alimentare il fuoco della partecipazione. Questo l'obiettivo dell'assemblea svoltasi ieri sera, nei giardini Baden Powell a Barletta, organizzata con l'obiettivo di rimettere al centro i beni comuni, l'economia sostenibile, la cultura, il lavoro dignitoso, la legalità democratica, la difesa dell'ambiente e del territorio, la cura delle periferie, lo sport, il futuro delle nuove generazioni, la trasparenza amministrativa e la giustizia sociale.

L'assemblea rientra nel percorso del civismo progressista, ecologista e democratico pugliese, nell'ambito del ciclo di assemblee pubbliche "Salvare il Fuoco", promosse dai movimenti La Giusta Causa di Bari e Lecce Città Pubblica, nelle figure di Michele Laforgia, consigliere comunale di Bari per la Giusta Causa e Carlo Salvemini, consigliere comunale per Lecce Città Pubblica e già sindaco di Lecce, che hanno preso parte all'iniziativa di ieri.

«Salvare il fuoco - spiega Carmine Doronzo, capogruppo di Coalizione Civica Barletta - è l'appello che facciamo a tenere viva la fiamma della partecipazione. Dopo lo straordinario risultato del Referendum, pensiamo che quella grande ondata di partecipazione debba restare viva, ma la dobbiamo far vivere nella nostra Regione e nelle nostre città. Crediamo che la partecipazione debba passare dall'ascolto e dal coinvolgimento diretto delle cittadine e dei cittadini. Oggi facciamo questa manifestazione con il coinvolgimento di amministratrici, amministratori, sindache e sindaci del territorio pugliese, anche con i neo eletti del territorio, per dire che dobbiamo mettere in rete le buone pratiche per governare bene le nostre città, perché se c'è ascolto, se c'è partecipazione e se i cittadini tornano ad essere protagonisti delle scelte c'è sicuramente buon governo e buona amministrazione».

Tra le relatrici, la vice sindaca di Bari, Giovanna Iacovone e la consigliera comunale di Barletta, Michela Diviccaro, oltre a una decina di cittadini esponenti di associazioni barlettane. Ad avvalorare l'assemblea, i contributi della sindaca di Andria Giovanna Bruno e del sindaco di Corato, Corrado De Benedittis. Interessanti gli spunti offerti dagli interventi video del sindaco di Trani, Marco Galiano e del sindaco di Molfetta, Manuel Minervini.

«I cittadini non sono lontani dalla politica - afferma Michele Laforgia, consigliere comunale di Bari per la Giusta Causa - il Referendum ha dimostrato che quando devono votare per scegliere, si informano e partecipano, anche oltre le percentuali normali, persino in materia di elezioni amministrative. Il "fuoco" è quello che già esiste nel Paese: non è vero che i cittadini non vogliono partecipare: il problema è lasciarli nelle condizioni di poterlo fare. Se c'è un momento in cui dovrebbe essere attuato il principio di uguaglianza anche formale, è quello del voto. Noi abbiamo cominciato questo tour dedicato ad associazioni, enti e partiti, proprio per mobilitarli contro questa proposta di legge elettorale, perché è la base della partecipazione».
Confronto e partecipazione: a Barletta l'assemblea pubblica "Salvare il fuoco"
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