«Che ne facciamo della Commissione Urbanistica del Comune di Barletta?»
La nota dei consiglieri Rosa Cascella, Antonello Damato e Michele Trimigno
sabato 24 gennaio 2026
11.47
«Che ne facciamo della Commissione Urbanistica del Comune di Barletta? La lasciamo nel congelatore, nonostante stia per approdare in Consiglio comunale la delibera sul cosiddetto Piano casa?». Così i componenti della commissione Rosa Cascella, Antonello Damato e Michele Trimigno.
«La Commissione Urbanistica non si riunisce ormai da più di sei mesi a causa dell'ostruzionismo da chi dovrebbe garantirne il corretto e regolare funzionamento. Il Segretario comunale Domenico Carlucci ha inviato un quesito al Ministero dell'Interno sulla vicenda, ha ricevuto risposta tramite la Prefettura di Barletta Andria Trani, ma da allora nulla è cambiato. Come è stato detto qualche secolo fa, "mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata". Dobbiamo rassegnarci alla pratica del fatto compiuto? E meno male che la lacunosa e contestatissima delibera sulle zone cosiddette B5, che avrebbe prodotto una gigantesca colata di cemento sulla Città anziché verde e servizi, è stata finalmente ritirata dall'Amministrazione Cannito. Adesso? Tutto fermo? Tutto tace. Questa storia è un vero e proprio esempio di bullismo istituzionale: il richiamo a norme e codicilli serve solo per bloccare la dialettica democratica e il buon andamento del confronto politico. Fino a quando?».
«La Commissione Urbanistica non si riunisce ormai da più di sei mesi a causa dell'ostruzionismo da chi dovrebbe garantirne il corretto e regolare funzionamento. Il Segretario comunale Domenico Carlucci ha inviato un quesito al Ministero dell'Interno sulla vicenda, ha ricevuto risposta tramite la Prefettura di Barletta Andria Trani, ma da allora nulla è cambiato. Come è stato detto qualche secolo fa, "mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata". Dobbiamo rassegnarci alla pratica del fatto compiuto? E meno male che la lacunosa e contestatissima delibera sulle zone cosiddette B5, che avrebbe prodotto una gigantesca colata di cemento sulla Città anziché verde e servizi, è stata finalmente ritirata dall'Amministrazione Cannito. Adesso? Tutto fermo? Tutto tace. Questa storia è un vero e proprio esempio di bullismo istituzionale: il richiamo a norme e codicilli serve solo per bloccare la dialettica democratica e il buon andamento del confronto politico. Fino a quando?».